Alla scoperta del Giappone

la vita in Satoyama(里山)e viaggi per scoprire il giappone

Ricuperare, diffendere e conservare i Mingu, oggetti antichi di uso cuotidiano (民具の保存)

2012-05-29 22:43:34 | la vita in Satoyama

Sai che il giorno sucessivo al terremoto di Tohoku del' undici Marzo, ce ne
e' stato un altro molto grande a Sakae-mura(栄村), un villaggio di montagna nella prefettura di Nagano(長野県)?

東北の大地震の翌日、長野県栄村で大きな地震があったのをご存じですか?




Sakae-mura e' stato l'epicentro sottostante e la magnitudo del terremoto e' stata di livello 6.7.

Il grado sismico ha raggiunto il sessimo grado che e' vicino a quello di Tohoku.

マグニチュード6.7の直下型地震で栄村の震度は6強でした。



Poiche' e' accaduto subito dopo il disastro del 3.11, la notizia non e' stata data al pubbulico e quasi tutti i giapponesi non conoscono questo fatto.

あの東北の巨大地震の翌日だったので、報道がされず、日本人でも知らない人がほとんどです。



Mio marito, che e' un professore associato del universita' e studia la storia, le tradizioni e la vita delle popolazioni che abitavano nei villaggi di montagna, frequenta il villaggio Sakae-mura per le sue ricerche da 12 anni fa per la sua ricerca, decifrando documenti rimasti nelle case del villaggio.

山村の歴史を研究している夫は、地域に残っている古文書を整備、解読するために、12年前からこの栄村をフィールドにして、年に数回ここに通っています。

A causa di questo disastro, insieme a edifici, strade e ponti, sono stati distrutti tanti magazzini in muratura in cui erano conservati documeti antichi.

この災害で、建物や道路、橋などと共に、古文書も保管されている家の土蔵も壊れてしまいました。





Tanti atrezzi, strumenti, suppellettili antichi, insieme a documenti, conservati nei magazzini distrutti hanno rischiato di essere buttati via con le macerie.

土蔵に保管されていた多くの民具が古文書と共に、瓦礫となって捨てられそうになっていました。

Per salvare questi oggetti antichi, mio marito ha cercato un luogo dove conservarli e finalmente ha trovato una scuola chiusa.

これらの物が廃棄されないように、夫たちは保管場所を探し、ようやく廃校になった学校を保管庫とすることができました。

Quindi l' ha recuperati dai magazzini distrutti e l' ha portati nella scuola, diventata il nuovo magazzino.

そして、壊れた土蔵から民具類を回収して、この保管庫に保存することができたのです。



   

Dopo il terremoto, e' andata tante volte a Sakae-mura per questo lavoro volontario.



震災後、夫たちのグループはこのボランティア活動のために何度も栄村に通いました。






Durante le vacanze del "Golden Week", tra la fine di Aprile e la prima settimana di Maggio, mio marito ha organizzato un corso per sensibilizzare all' importanza del recupero, della difesa e della conservazione di oggetti antichi tradizionali di uso cuotidiano, durante il quale, insieme ai partecipanti, ha messo in ordine e catalogato gli oggetti recuperati e portati nel nuovo maggazino.

このGW中に夫は、民具の大切さを学んだり、保管された物を整理するための講習会を開きました。

Hanno partecipato circa trenta persone che vengono dal villaggio e anche da altre prefetture lontane.

村の人達や、遠くの県から約30人もの参加者がありました。

Anch' io e mio figlio abbiamo visitato Sakae-mura con gli amici che si interessano all' attivita' di mio marito.


私と息子も、夫の活動に興味を持っている友人と共に、栄村に行きました。

A mezzogiorno del 30 Aprile, ci siamo uniti al groppo di mio marito al museo della storia e folclore giapponese del quartiere di Tsunan, " Tsunan Rekishi Minzoku Shiryo-kan(津南町歴史民俗資料館)", dove sono esposti degli oggetti tradizionali antichi provenienti da questa zona.

4月30日の昼に、私達は夫のグループと津南民俗資料館で合流しました。




Mio marito, una professoressa specializzata in questo campo ed alcuni anziani del luogo ci hanno dato spiegazioni sugli oggetti conservati nel museo, che erano attrezzi agricoli, oggetti per la casa, mobili, abiti, strumenti per sericoltura, telaii a mano, ed altri strumenti antichi.

私の夫、民具専門の先生そして地域の長老の方々が展示物(農具、家庭用品、家具、衣服、養蚕の道具、織機などの古い道具)についての説明をしてくれました。



Senza spiegazione, non abbremmo potuto capire che cose fossero o come fossero usati.

説明がないと、私達にはこれらの道具が何で、どのように使われていたかがわかりません。



Puoi immaginare come si usava questo strumento?

この道具は何に使われていたかわかりますか?




Questo e' un tubo per mettere una palla di polvere, quando si facevano esplodere i fuochi d' artificio.

これは、花火をあげるときに花火玉をいれていた筒です。

Questo e' una macina di pietra per macinare il grano.



これは麦を挽くための石臼です。

Tutti gli oggetti sono belli e frutti di idee meravigliose, ma in realta' dopo la seconda guerra mondiale o dopo il miracolo economico negli anni 60, sono stati buttati via come cose fuori moda.





全ての民具は美しく、そして素晴らしい工夫の結晶です。
しかし、戦後、または高度経済成長期後に、古くさいものとして捨てられてしまったのです。

Ammiro molto gli artigiani e la gente comune che in passato possedevano la tecnica per costruire ed ultlizzare questi strumenti.

かつて、このような物を作ったり利用したりする技術を持っていた職人や一般の人達はすごいなぁと思います。



Nel museo, ho potuto vedere anche terrecotte fatte piu' di 5000 anni fa.

資料館では、5000年前の縄文土器を見ることもできました。






L'albergo in cui abbiamo pernottato,"Yoshiraku-ryokan(吉楽旅館)" e' vicino alla stazione di Morimiyanohara(森宮野原駅) della linea Iiyama della JR(JR飯山線), davanti cui c'e' un monumento per ricordare il record giapponese dell' altezza della neve.

私達が宿泊した旅館はJR飯山線森宮野原駅近くの吉楽旅館です。駅前には日本最高積雪記録の記念碑がたっています。




Il 12 Febbraio del 1945, la neve ha raggiunto i 7.85 m in questo quartiere!

1945年2月12日、この地域では積雪がなんと7.85mにも達したのです。


Anche il giorno del terremoto, il 12 Marzo, c' era la neve alta piu' di 2~3 m, che ha causato valanghe che hanno distrutto circa duecento case.

3月12日の地震の際も、雪は2〜3m 積もっており、それが雪崩を引き起こして約200件の家が全半壊しました。




Il giorno dopo, siamo andati al nuovo maggzino, dove sono conservati gli oggetti antichi recuperati da mio marito.

翌日、私達は夫達が運んだ民具や古文書が置かれている保管庫に行きました。

Quando mio marito e' venuto a Febbraio, e' entrato dalla finestra del secondo piano della scuola, perche' c' era tantissima neve.

夫が2月に来たときは、雪が余りにもたくさん積もっていて建物の2階から出入りしていました。





Questa volta siamo potuti entrare dalla porta, ma ancora c' era un cumulo di neve, con la quale mio figlio ha giocato tanto.

今回は入り口から入ることができましたが、まだ雪が積もっていて息子が大喜びで遊びました。





Questo giorno, circa venti studenti della scuola elementare del villaggio sono venuti per conoscere gli oggetti antichi tradizionali del loro territorio.

この日は、地元小学校の生徒約20人がやってきて、この地域の民具や古文書について学びました。

  



Prima di tutto, mio marito ha mostrato dei documenti antichi che sono stati ritrovati in un magazzino parzialmente distrutto.

まず最初に、夫が半壊した土蔵から運び出してきた古文書を子供達に見せました。 

   


Le lettere e le parole sui documenti noi moderni non possiamo leggerle perche' sono molto diverse da quelle che usiamo attualmente, ma decifrarle e' uno dei lavori di mio marito.

古文書の文字や言葉は、現代のものと全く違うので我々現代人は読めませんが、これを解読するのも夫の仕事です。




In questo documento, c' e' scritto che il 24 Marzo di 165 anni fa c' era stato un terremoto molto grande ed una montagna vicino al villaggio era franata e per questo il corso di un fiume si era interrotto provocando un' alluvione, ma con grande impegno di funzionari e la gente del posto hanno potuto far ribprendere il corso dell' acqua.

この古文書には、165年前の3月24日に未曾有の大地震があり、近くの山が崩れ、川をせき止めたと書かれています。しかし、役人や村民の力でこれを修復したということです。

Mio marito ha detto che gia' in passato la gente di questa zona si era risollevata dopo il terremoto, e che quindi' anche adesso dopo il terremoto del 12 Marzo potra' superare questa sventura.

夫は「昔の人達も自分達の力で地震から立ち直れたんだから、今回もきっと立ち直れると私は信じています。」と子供達に言いました。






Poi la professoressa ha dato spiegazioni su alcuni oggetti conservati nelle stanze del nuovo maggazino.

その後、民具の先生が保管庫に置いてある民具についての説明をしました。



Ha detto che tutte queste cose antiche erano fatte con materiale naturale come bamboo, legni e paglia e che attualmente non si possono piu' comprarle perche' ormai non ci sono artigiani capaci di costruirli e di ripararli, e non ci sono neanche la materiali di buona qualita'.

先生は生徒達に言いました。「これらの民具はすべて竹や木、藁といった自然の材料でできています。こういったものは今はもう、お店では買うことが出来ません。作ってくれる職人も、修理する職人もいないし、良い材料も手に入りません。」

Ha anche detto agli studenti, " se avete qualcosa di antico in casa vostra, non buttatela via, per favore!"

「もし皆さんの家にこういった古い物があったら、絶対に捨てたりしないで下さいね!」


Nella stanza, c' era un' autopompa di 100 anni fa che ha attirato la curiosita' di tutti gli studenti.

部屋には100年前の消防車があって、子供達は興味津々でした。





Poi ciascuno ha portato fuori gli oggetti antichi a furoi e l' ha puliti con panni e spazzole ricevendo spiegazioni della professoressa e dagli anziani del luogo.

それから子供達は民具を外に運んで、民具の先生や地元の叔父さん達の指導のもと、布やブラシで民具のお掃除をしました。

      

Questo si chiama "Hinoshi(火熨斗)" , che e' un ferro da stiro, dentro cui per scardarlo si metteva il carbone.

これは、火熨斗といって、昔のアイロンです。中に炭を入れて温めました。





Questo e' "Shoiko(しょいこ)", che si usava per portare legni ed erba dalle montagne.

これはしょいこです。山から木や草を運ぶのに使いました。

 



Qesuto e' un' asse per lavare fatto di quercia, che e' un legno molto duro.

これは洗濯板です。堅い樫の木でできています。





Gli anziani di luogo hanno spiegato che con le scarpe e i guanti fatti di paglia come questi non si sentiva anche quando nevicava.

地元の年配の方々が、「このように藁でできた靴や手袋は、雪が降っても冷たくならないんだよ」と教えてくれました。

  



Gli studenti sembravano felici di poter toccare oggi tanti oggetti che non si trovano piu' e che la gente usava in passato.

子供達は、昔の人達が使っていた、今はもう手に入らない様々な道具類に触れることができて、とても嬉しそうでした。





Penso che sia molto significativo per i giovani avere l' occasione di conoscere le cose antiche, le tradizioni e il modo di vivere dei propri nonni e bisnonni ,per avere l' idea di come si puo vivere in armonia con la natura, anche senza usare il petroril e l' energia elettrica ed ancora piu' sennza l' energia nucleare.

子供達が古い民具や伝統、そしておじいさんやひいおじいさんの代の人々の生き方を学ぶ機会を持つことは、とても意義深いことだと思います。なぜなら、それによって自然と調和して生きるためのアイデアを得ることができるからです。石油、 電気、ましてや原子力エネルギーを使わないで生活するためにも・・・。









〜栄村の風景〜
    


〜地元名産の”へぎそば”〜
"hegisoba" pasta lunga di grano saraceno tipica di questo quartiere

      
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Un viaggio con la mia familia a Nara e Kyoto (京都・奈良家族旅行)

2012-04-27 13:16:16 | il viaggio

Quando mio figlio ha finito la scuola elementare, abbiamo fatto un viaggio a Nara e Kyoto.

Siamo partiti la mattina presto del 25 Marzo, ed a mezzo giorno siamo arrivati alla stazione di "Yamatosaidai-ji (大和西大寺)" della linea di Kintetsu(近鉄)".



Abbiamo noleggiato delle biciclette ed abbiamo visitato "Heijo-kyu seki (平城宮跡)".


Heijo-kyu e' il nome del centro politico della capitale che fu fondato nel 710 nella parte nord del bacino di Nara (奈良盆地).

Ad Heijo-kyu, un' area di 1 km quadrato, sono tuttora in corso degli scavi.

Tra le rovine sono tornati alla luce antichi edifici, alcuni dei quali sono stati gia ricostruiti ed altri lo saranno, naturalmente tutto a spese dello Stato.

In questi ultimi cinquant' anni, sono stati competati gli scavi solo su un terzo dell' area.

Nel 2010, c'e' stato organizzato un grande evento per il milletrecentesimo anniversario del trasferimento a Heijo-kyo(平城京)delle precedente capitale e sono stati invitati l' Imperatore e l' Imperatorice e tanti ospiti stranieri.



Prima di tutto, abbiamo visitato il museo "Heijo-kyu seki shiryo-kan(平城宮跡資料館)", dove una guida volontaria ci ha fatto la spiegazione sulla capitale antica.
   


Queste sono le ricostruzioni di un ufficio del governo e di una camera da letto dell' epoca.
   

In quel tempo, in Giappone non si usava il "tatami(畳)", che e' tradizionale pavimento giapponese fatto con paglia di riso.

Si dice che si sia iniziato ad ultilizzare il "tatami" dopo il periodo "Heian(平安時代 794~1192)".



Poi abbiamo visitato Daigoku-den(大極殿), il palazzo principale, dove
l' imperatore faceva le cerimonie piu' importanti.


La ricostruizione e' durata dal 2001 fino al 2010 e la spesa e' stata di diciotto bilioni di yen(centosessata milioni di euro).

E' largo 44m e alto 27m ed sui due grandi tetti ci sono centomila tegole.

Questo e' il "takamikura(高御座)", cioe' il trono dove l' imperatore sedeva durante le cerimonie, come ad esempio l'incoronazione, o durante le udienze di ospiti provenienti dall' estero.




Poi siamo andati al tempio Hokke-ji(法華寺), che si trova vicino a "Heijo-kyu seki".


Questo tempio, che fu fatto costruire da Koumyoushi(光明子)nel 745, e' noto come tempio principale dei templi statali per monache buddhiste ed e' noto anche per la statua di "juici-men kannon(十一面観音)", cioe la dea della misericordia con undici faccie.


La volevo vedere da tanto tempo, ma non avevo mai avuto l' occasione perche' questa statua si puo vedere soltanto alcuni giorni in primavera e in autunno.

Finalmente sono riuscita a vederla, ma sono rimasta sorpresa , perche' la statua era piu' piccola di quello che avevo imaginato guardando la sua foto.

E' alta solo 1 m ma e' molto affascinante, sono specialmente belle le linee dei lunghi capelli e il disegno particolare della "kohai(光背)", cioe' dell' aureola della statua buddhista.



Poi siamo andati ad un altro tempio, "Kairyuou-ji(海龍王寺)", dove si trova la piccola pagoda costruita nella prima meta' dell' VIII secolo.
   

E' alta solo 4 m ed ho visto una pagoda cosi' piccola per la prima volta!

Protetta in un edificio, si e' ben conservata ed e' l'unica pagoda esistente di quel periodo, quindi e' designata come tesoro nazionale.
   


Siamo poi ritornati al Heijyo-kyu e abbiamo visto un' esposizione che mostrava la situazione degli scavi.


E' incredibile che si possano ricostruire gli edifici del passato grazie a questi pochi resti ritrovati scavand la terra.



Questo e' il portale centrale chiamato "Suzaku-mon(朱雀門)" che si trova esattamente a sud del palazzo imperiale "Daigoku-den".


"Suzaku", letteralmente "uccello vermiglio" e' uno di quattro guardiani della mitologia cinese e porotegge la direzione sud.

La ricostruzione di questo portale e' stata completata nel 1998 con la spese di 4 bilioni di yen.

E' fatto su modello di Toto(東塔) di Yakushi-ji(薬師寺) che fu edificato nello stesso epoca.

Vicino al portale , le ferrovie di Kintetsu attraversano il terreno di Heijo-kyu.


Stanno progettando di trasferire fuori del terreno le rotaie che furono costruite all' inizio del XIX secolo, quando l' importanza di questa zona non era ancora rionosciuta.

Subito dopo la ricostruizione delle ferrovie, il terreno e' stato acquistato da una fondazione privata, che l' ha donato allo State, e solo in seguito e' stato designato come patrimonio nazionale , pero i treni gia passavano sull' area.

E' interessante vedere il contrario tra presente e passato provocato dai treni che passano davanti al portale, ma prutroppo allo stesso tempo rovinano l' atomosfera dei tempi antichi, suscitata dall' ambiente.




Il primo giorno, abbiamo pernottato all' albergo "Hanakouji(花小路)" situato a solo un minuto dalla stazione di Nara di Kintetsu.



La mattina successiva, abbiamo potuto fare un giro nel recinto del tempio "Kofuku-ji(興福寺)", dove mio figlio e' riusciuto a rivedere i cervi, che erano vivaci ed affamati gia' dalla mattina presto.



Poi abbiamo preso il treno di Kintetsu verso Kyoto, e lasciando Heijo-kyu, guardavamo dal finestrine il grande portale rosso.

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Fare il miso(味噌)a mano

2012-04-25 08:30:07 | la vita in Satoyama

Febbraio e' il mese in cui ogni anno faccio il "miso " .




Il miso, una pasta di soia fermentata, e' un condimento di origine giapponese ed e' fatto dalla soia, dal sale , ed dal "koji(麹)", che e' il riso fermantato con l'aggiunta del microbo che si dice in giapponese "kojikin(麹菌)".


Il "gohan(ご飯)", riso cotto , e il "misoshiru(味噌汁)", zuppa del miso sono
essenziali nella cucina giapponese.

La ricetta originale del miso e' gia' nata in Giappone piu' di duemila anni fa.

In un documento antico, si dice che il miso era una delle imposte che il popolo doveva pagare al governo all' inizio dell' VIII secolo e secondo un' altro documento del X secolo, il riso e il miso erano pagati ad alti funzionari come stipendio mensile.

Nel XIII secolo, il "misoshiru" fu fatto per la prima volta da monaci del Buddhismo Zen.

Durante l'epoca Sengoku(戦国時代), cioe' il periodo degli stati belligeranti, che e' durato dalla fine del XV secolo fino alla fine del XVI, il miso era un alimento scarso e prezioso particolarmente per i militari, perche' ricco di proteine ed enzimi per la digestione.

Si dice che Tokugawa Ieyasu(徳川家康), che inizio' lo shogunato Edo(江戸幕府), amasse il miso e lo mangiasse sempre con il riso nel campo di battaglia.

C'erano anche il "misoshiru" istantaneo che si poteva portare al fronte.

Durante il periodo Edo(江戸時代; 1603~1868), il miso si e' difuso fra la gente comune come condimento.

In questo periodo, si preparava il "temae-miso(手前味噌)" cioe' il miso fatto in casa, che anche oggi chiamiamo cosi' e, allo stesso tempo, prosperavano nella citta' di Edo negozi che vendono il miso.


Durante il periodo del miracolo economico(1954~1973), si e' comminciata la produzione industriale del miso ed ormai quasi tutte le famiglie hanno smesso di farlo a mano e hanno iniziato ad ultrizzare il miso confezionato in sacchetti di plastica.

Attualmente, in Giappone, si consumano circa 4 milioni di tonnellate di soia sono consumate , pero il tasso di autosufficenza e' solo del 6%.

Quasi tutta la soia del Giappone e' importata , il 75% del totale viene importato dagli Stati Uniti dove la maggior parte della soia di e' prodotta come OMG.




Per questo, io non compro il miso nei supermercati e faccio il "temae-miso" da sola ,ed anche con il "Team Goemon(ちーむゴエモン)" che e' il gruppo che presiedo e che e' composto dai miei vicini che amano la vita della campagna e i prodotti naturali.



Il 22 Febbraio, ho fatto il "koji" con alcuni membri del gruppo.

Prima di tutto, abbiamo cotto a vapore il riso che e' stato immerso nell' acqua dalla notte precedente e l' abbiamo raffreddatto fino a quaranta gradi centigradi.


Poi abbiamo sparso la polvere del "kojikin" sul riso, l'abbiamo mischiato con le mani.


Il riso con il "kojikin" e' stato messo , dal qualcuno in sacchi di carta e da qualcun' altro in sacchi di stoffa, che sono stati riservati per tre o quatttro giorni con borse dell' acqua calda per riscaldarli, in una grande scatola di polistirolo espanso, dentro la quale la temperatura si e' mantenuta tra quaranta e cinquanta gradi.


La temperatura non deve superare i cinquanta gradi, perche' altrimenti il microbo "kojikin" muore.

Questo e' il koji che abbiamo fatto a mano!!





Il 28 Febbraio, ho fatto la festa in cui i membri del gruppo hanno preparato il miso.

Due giorni prima della festa, ho immerso 25 kg di soia nell' acqua e il giorno seguente l'abbiamo bollita in due grande pentole nel giardino del mio vicino.


La mattina del 28, l'abbiamo riscaldata di nuovo e piggiata in un mortaio con martelli di legno, mentre altri membri hanno mescolato il sale e il koji.


Poi, abbiamo mescolato la soia schiacciata e il koji con il sale ed abbiamo fatto con questo impasto delle palline, che abbiamo messo in vassetti.


Abbiamo preparato piu' di 80 kg di miso in totale.

Siamo stati contenti di aver fatto cosi' tanto miso con la soia ed il riso da noi stessi prodotti.


A pranzo, abbiamo mangiato il riso cotto con e il "misoshiru", conditi rispettivamente con lo shoyu e con il miso fatti a mano l'anno scorso.




Nella festa ciascuno ha fatto 3.5 kg del miso, ma la mia famiglia di solito ne consuma piu' di 20 kg circa all'anno , quindi il 2 Marzo ne ho preparato ancora con i miei amiche.

L' acqua che rimane dopo che la soia e' bollita e' molto saporita e se si usa per bollire la pasta, questa diventa dolce.

La stessa acqua si puo aggiungere al condimento per la pasta ,ed il sapore diventa delizioso.


Ultilizzando l' acqua cosi' , abbiamo mangiato un pranzo gusutoso!



All' ingresso di casa mia, che e' il luogo piu' fresco della casa, conservo tanti vasetti di miso, di cui 30kg li ho fatti l'anno scorso e 15kg due anni fa.


Adesso stiamo cousumando il miso che ho preparato due anni fa.

Piu' matura il miso, piu' scuro diventa il colore e piu' corposo diventa il sapore.

Quattro anni fa, e' stato trovato in un tempio nella prefettura di Wakayama(和歌山県 根来寺) il miso fatto quatrocentotrenta anni fa.

Come sara il sapore del miso del periodo degli stati belligeranti ?

Il miso e' estremo " slow food" !




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Un viaggio a Nara e Kyoto con mio figlio (息子と奈良・京都二人旅): "ici go igi e (一期一会)"

2012-01-17 22:21:08 | il viaggio
Il quattro gennaio, io e mio figlio siamo andati a Kyoto(京都)con lo Shinkansen(新幹線)e poi abbiamo preso il treno della Kintetsu(近鉄), la ferrovia privata .

Arrivati a Nara(奈良), abbiamo visitato il tempio Kofuku-ji(興福寺)che si trova a cinque minuti di cammino dalla stazione di Nara della linea Kintetsu(近鉄奈良駅).



Questa e' la pagoda a cinque piani che originaliamente fu edificata nel 730 dall' imperatorice Komyo(光明皇后)che era la moglie dell'imperatore Shomu(聖武天皇)che ha fatto il daibutusu (大仏), il grande buddha , di Todai-ji(東大寺).



L'edificio attuale con l'altezza di 50m fu ricostruito nel 1426 ed e' la seconda pagoda del Giappone in altezza dopo quella di To-ji(東寺) a Kyoto.

Una delle cose piu famose di questo tempio e' la statua di Asura(阿修羅像)nella sala del Patrimonio Nazionale(国宝館).



Asura, che ha tre facce e sei braccia, e' uno degli otto protettori del buddismo(八部衆)che hanno la loro origine dalle divinita' dell' antica India.


Tre anni fa, c'e stato una mostra della statua di Asura(阿修羅展)al Museo Nazionale di Ueno(上野国立博物館)a Tokyo.

Ci sono andata, ma ho rinunciato ad entrare perche' c'era una lunghessima fila davanti al museo e ho saputo che per entrare c'era chi ha aspettato per piu di due ore.

Questa volta ho potuto ammirarla ,ma non per tanto tempo ,perche mio figlio, che non ama molto vedere statue buddhiste, mi ha pregato di andare via subito.


Il giorno primo a Nara , abbiamo alloggiato all'arbergo "Hotel Nikko Nara(ホテル日航奈良)" che e' contiguo alla stazione di Nara della linea JR, Japan Railways(JR奈良駅).

Quando abbiamo fatto un viaggio a Nara in settembre scorso, ci abbiamo pernottato e la coalzione del hotel era piaciuta molto a mio figlio,che me l'ha chiesta come regalo del suo compleanno.

Era molto contento di mangiare il buffet ricco di ottimi piatti.




Alla reception dell'arbergo , c'era un receptionist francese che sembrava simpatico e lavorioso.


Le parole giapponesi formali sono dificili da dire correttamente anche per noi giapponesi ma siamo rimasti sorpresi perche' il receptionist francese ha parlato perfettamente il giapponese molto cortese.

Ha detto che gli interessava il buddhismo e mi sembrava che fosse piu' un monaco che un receptionista.

Mio figlio era contento di ritrovarlo anche quando abbiamo lasciato l'albergo.




Ci ha fatto una foto davanti alla decorazione speciale per il capodanno.




C'e' una frase famosa giapponese che deriva dall'idea del buddismo zen o dalla cerimonia del te' "ici go ici e(一期一会)" che sigifica "ogni incontro e' importante ed irripetibile."

"Un incontro" e' una delle cose che preferiamo nei viaggi.


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Il secondo giorno a Nara, abbiamo preso un'autobus dalla stazione della JR di Nara per andare al tempio Toshodai-ji(唐招提寺).



Il tempio fu edificato nel 759 per un monaco cinese "Ganjin(鑑真)" il cui nome e' conosciuto da quasi tutti gli studenti della scuola media giapponese.


Ganjin fu incaricato dall' imperatore Shomu(聖武天皇)" di venire in Giappone per riformare il buddhismo in questa nazione.

In realta', pero, a quel tempo, la navigazione fra Giappone e Cina era rischiosissima.

Cinque volte i suoi tentativi sono falliti a causa di tempeste ed ostacoli posti dai funzionari statali che sono stati opposti alla partenza dal loro paese di questa importante personalita' religiosa.

Finalmente, nel 753, al sesto tentatico, riusci' a raggiungere il Giappone, ma aveva gia' perso la vista durante i duri viaggi precedenti.

La statua famosa di Ganjin si puo vedere soltanto una volta all'anno, il 16 giugno, che e' l'anniversario della sua morte.


Al tempio, si puo prendere in affitto il "tablet computer" , che contiene una guida che si puo ascoltare se si direziona il "tablet" verso un "codice a barre" che si trova sui cartellli posti davanti ad ogni attrazione del tempio.


Il tablet ha attirato la curiosita' di mio figlio, percio' ho pagato volentieri 400 yen per l'affitto , affinche' mio figlio potesse avere piu' interesse al tempio e alla storia del Giappone.



Al Kondo(金堂), la sala principale, c'erano tre grandi statue ;"Yakushi-nyorai(薬師如来)" che e' divinita' della medicina, "Senju-kannon(千手観音)", che ha mille braccia e "Rushana-butsu(盧舎那仏)", che si crede che si trovi centro del mondo, che sia un simbolo della verita' del buddihismo e che rappresenti l'universo.


La "senju-kannon" che abbiamo visto a Kofuku-ji il giorno precedente aveva quarantadue braccia che rappresentano, nell' idea buddhista, mille braccia ma la "senju-kannon" di questo tempio ne aveva numerosissime, che hanno colpito mio figlio.


Al Kodo(講堂), la sala per i riti, e' esposta una foto di quando la "senju-kannon" e' stata smontata per la restaurazione.


Sulla foto, mio figlio ha contato il numero delle braccia.


Dopo tutta la sua fatica, mi ha riferito che ne aveva contate 892!!

Davanti all' ingresso della sala, ho trovato il "codice a barre" , e ho ascoltato la guida elettoronica, che ha spiegato che la statua aveva, in realta', 953 braccia.

Originaliamente ne aveva mille ma in seguito ne ha perse 65 per vari incidenti.

Comuque, il conto di mio figlio era piu' o meno corretto.



Poi abbiamo visitato il tempio Yakushi-ji(薬師寺), che si trova a quindici minuti di cammino del tempio Toshodai-ji.


Yakushi-ji fu fatto costruire nel 680 dall' imperatore Temmu(天武天皇), bisnonno dell' imperatore Shomu(聖武天皇)per pregare per la guarigione di sua moglie che successivamente guarita , e' salita al trono come imperatorice con nome di Jito(持統天皇).

Yakushi(薬師)significa la divinita' che da' le medicine e cura i malati.

Il tempio e' noto per la sua "Toto(東塔)", letteralmente " la torre dell' Est", che e' la pagoda a tre piani.

Fu costruito nel 730 ed e' il solo edificio originale rimasto intatto , mentre gli altri edifici sono stati distrutti da incendi e poi ricostruiti.

A causa della sua forma aromoniosa , la pagoda e' definita come " La musica ghiacchiata" .

Dalla fine dell' anno scorso, dopo cento anni la dimolizione e la ricostruizione del "Toto " sono iniziate e saranno completate tra sette anni.


Potremo rivedere la pagoda quando mio figlio avra' compiuto venti anni.



Il pomeriggio, abbiamo visitato il centro della citta' con la bicicletta a noleggio.


Il viale d'acesso al tempio Todai-ji(東大寺)era affollato dal gran numero di turisti, e dai cervi, che erano molto vivaci.


Alcuni hanno provato a mangiare la mia mappa, mentre altri stavano leccando l'orlo della mia giacca.

Le due statue giganti di Niou(仁王), dei protettori del tempio posti all' entrata sotto il portale imponente di Todai-ji, guardavano la folla che provocava il chiasso.




La sera, abbiamo fatto un giro alla Naramaci(奈良町)dove le case antiche sono ben conservate.

Siamo passati in un negozio di antica tradizione, dove ho comprato un vasetto di Kome-ame(米飴), sciroppo di amido di riso, che e' fatto solo da riso e malto, senza zucchero.


Ogni tanto uso il Kome-ame per la cucina al posto dello zucchero che non voglio consumare tanto per la salute.



Questo giorno, abbiamo pernottato in una pensione "Guest House Nara Backpackers".


E' una grande casa antica detta "maciya(町屋)" e un tempo era una residenza di un' artista ed ha un giardino curato e una stanza per la cerimonia del te'.




La notte, siamo andati al "sento(銭湯)" , cioe una specie di bagni pubblici dove ci si puo lavare.


Mi piace molto andare al "sento" che mi da' un senso di nostargia, ricordandomi gli anni passati quando la gente andava in questi edifici non avendo il proprio bagno.



Poi, mio figlio si e' divertito a chiacchiere con altri pensionanti cuocendo i "moci" che sono serviti dal padrone della pensione che era molto simpatico.




La mattina, una pensionante olandese ha cucinato pancarre' dorati e fritti e ce ne ha dati alcuni, che erano ottimi!


Mio figlio ha fatto il cappucino per tutti i pensionati.

Tutti erano felicissimi di bere un cappucino fatto dal piccolo barista.

Mi piace molto passare il tempo con le persone che incontro durante il viaggio, come indicano il detto giapponese " ici go ici e(一期一会)".








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Dopo aver lasciato la pensione, abbiamo preso un treno locale e siamo andati a Uji(宇治)che si trova a sud della citta di Kyoto.


Uji e' nota per la produzione del te' di prima qualita', detto Ujicia(宇治茶), ed anche per il temio Byodo-in(平等院), che fu costruito all' inizio dell' XI secolo per ordine di Fujiwara no Yorimici(藤原頼通), un reggente che assisteva l'imperatore.


L'edificio piu' importante del tempio si chiama "Hoo-do(鳳凰堂)", letteralmente "la sala della fenice", perche' la forma ricorda la figura della fenice, che e' un uccello immaginario della Cina antica ed e' un segno fausto nell' idea del buddhismo.


La fenice e' raffigurata sul retro del biglietto da mille yen e Hoo-do sul retro della moneta da dieci yen.



Dentro la sala, c'e' una statua di Amida(阿弥陀如来), la divinta' che si crede che sia nel paradiso occidentale secondo l'idea buddhista del mondo.


Penso che sia un capolavoro e che sia anche la piu' raffinata e bella statua buddhista del Giappone.


Sulla parete della sara ci sono le statue dette "Unciu-kuyo-bosatsu(雲中供養菩薩)" che sono rappresentate sulle nuvole , alcune sedute ed altre in piedi.


Ho visto alcune volte queste statue, qui o nel Museo Nazionale in Tokyo, perche' mi piacciono molto, percio' ero felice di rivederele.

In totale, ci sono cinquantadue statue, di cui la meta' sono esposte nel museo del tempio "Hosho-kan(鳳翔館)", dove si possono ammirare da vicino.

Quando sono entrata nel tempio Hoo-do, che fu edificato sul modello del parazzo posto nel paradiso buddhista, ho respirato un atomosfera elegante e tranquilla.



Dopo, abbiamo pranzato in un caffe' "Hyakusei(百盛)"lungo il fiume Uji(宇治川), e poi abbiamo visitato il santuario "Ujigami-jinja(宇治上神社)".
   

Non e' molto famoso, ma i tre Honden(本殿), cioe' gli edifici principali, che sono all'interno del santuario e che furono costruiti nel 1060, sono le costruzioni del jinja piu' antiche del Giappone e sono stati designati come patrimonio culturare del mondo.
   

Il jinja non e' grande ed e' sobrio ma ha un' atomosfera imponente e pulita.



Al ritorno dalla visita, abbiamo comprato alcuni dolci, come biscotti o cioccolatini, fatti con il te' "Uji-cia" e siamo partiti verso il centro della citta' di Kyoto con il treno e la metro'.



La terza notte, abbiamo alloggiato all' albergo "Hotel Montrey Kyoto(ホテルモントレー京都)" che e' situato nella zona piu' comoda per una gita turistica.



Abbiamo cenato allo "Shizen-ha restaurant Obanzai(自然派レストランおばんざい)" un ristrorante vicino all' albergo che serve ii cibi biologici e vegitariani a biuffet.


"Obanzai" e' una parola tipica di Kyoto che in giapponese si dice "okazu(おかず)" e che a Kanto(関東), cioe' nella zona est del Giappone si dice invece "osozai(お総菜)".

Tutte queste parole si possono tradurre in italiano "cucina casareccia" che si mangia ogni giorno nelle case.

Ero contenta di mangiare i cibi naturali, pero' mio figlio si e' mostrato insoddisfatto per aver mangiato al ristorante gli stessi cibi che mangiamo nella vita quotidiana.

Ho pagato duemila cento yen per ciascuno ma prutroppo mio figlio ne ha mangiati pochi.....




Il quattro giorno, abbiamo visitato una casa, "Mumei-sha(無名舎)", che e' una "kyo-maciya(京町屋)", casa tipica e tradizionale di Kyoto.


Fu edificata piu' di cento anni fa, per fare il commercio all' ingrosso di tessuti per il kimono.

Il negozio e' stato chiuso sessanta anni fa, ma anche adesso la famiglia abita in queta casa, che e' aperta al pubblico come museo con un prezzo di ingresso di mille yen.

La donna anziana, la moglie del padorone della casa, ci ha dato con zelo spiegazioni sulla casa e sulla cultura tipica di Kyoto.


Una delle cose tipiche della "kyo-maciya" e' la facciata stretta.

In quel tempo, le tasse erano imposte secondo la largezza della facciata, quindi la casa era stretta e lunga e per questo , noi la chiamiamo "Unaghi-no-nedoko(うなぎの寝床)", che significa "letto dell' anguilla".

Il piccolo cortile e' un' altra caratteristica ed e' fatto per la ventilazione e
l' illuminazione ed anche per dare eleganza alla casa.


Nella cucina, cosi' stretta, c'e' un pozzo.
   

La signora ha detto che il pozzo si era prosciugato dopo la costruzione della metro, nonostante sotto terrra ci siano tante falde acquifere.


Questo e' uno strumento detto "kururu(枢)" , che e' una chiave ed un despositivo di scicrezza funzionale.
 


Questa tavola che si trova a fianco dell' entrata si chiama "battari shoghi(ばったり床几)".
 

Era tirata giu' ed era usata durante il giorno come bancone su cui erano disposti vari articoli.

Il racconto della signora era interessante e ha attirato mio figlio, che era molto contento di scoprire tanti espedienti utili per una casa cosi stretta e cosi antica.
     
La signora era molto simpatica, e non sembrava che fosse una persona che avevo visto per la prima volta.

Penso che sia un lavoro bellissma trasmettere la cultura e la tradizionale a visitatori occasionali che non si conoscono.







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Conosci il dolce la piu' noto e popolare di Kyoto?

E' lo "yatsuhashi(八つ橋)".

E' un souvenir tipico e ci sono tantissimi negozi che vendono vari tipi di "yatsuhashi".

Questo genere di dolce si divide ,approssimativamente ,in due tipi.

Uno e' come un biscotto sottile e duro e lo chiamiamo generalmente "yatsuhashi" e l'altre e' come un sottile moci(餅), pasta di riso, e si chiama "nama-yatsuhasi(生八つ橋)", letteralmente "yatsuhashi crudo".



Il nome di "yatsuhasi", si dice che, derivi dal nome di un musicista cieco, Yatsuhasi Kengyo(八橋検校<1614〜1685>).


Suonava il koto(琴), lo strumento classico giapponese con tredici corde, e compose tanti capolavori del koto.

Dopo la sua morte, per ricordare questo maestro , fu fatto il dolce, imitando la forma dello strumento.



Il pomeriggio del quarto giorno , siamo andati in un negozio di "yatsuhashi", di cui nome e' "Otabe(おたべ)" ,dove abbiamo fatto l' esperimenza di fare a mano "nama-yatsuhashi".


Prima di tutto, abbiamo impastato la farina di riso con acqua e l'abbiamo cotta a vapore in un piccolo cestello di legno di banbu' per quindici miniti, duratnte
il quali, una commessa ha spiegato la storia del "yatsuhashi".
  

Poi abbiamo visto un film che ne mostrava il processo produttivo nella fabbrica di "Otabe".

Lo "yatsuhashi" normale ha una storia di trecento anni ma il "nama-Yatsuhasi" , cioe' yatsuhashi crudo, e' stato prodotto, per la prima volta, quarantacinque anni fa da questa ditta'.

Nella fabbrica, sono usati ingredienti di prima qualita', per esempio, e' usata una farina di riso di qualita' superiore insieme ad acqua della famosa cascada "Uriwari no taki(瓜割の滝)" che e' adorata come divinita' della foresta.

Poi, abbiamo mescolato cinnamomo con la pasta cotta e l'abbiamo stesa col matterello.

Questi sono i "nama-yatsuhashi" che abbiamo fatto a mano!!


Poi abbiamo riempito i "nama-yatsuhashi" di marmellata di fagioli rossi e di sesamo, che sono due tipi di "an(餡)", che in giapponese significa ripieno.


La commessa, con cui ci siamo divertiti a fare i dolci tradizionali, e' molto simpatica.

Il prezzo per l'esperienza era solamente seicento yen a testa.



In seguito, siamo andati ad un'altro negozio di yatsuhashi, "Izutsu Yatsuhashi Honpo(井筒八ッ橋本舗)", dove mio figlio ha fatto un' altro esperienza di cuocere pasta di yatsuhashi.


Prima, una commessa gli ha mostrato come cuocere, usando due tipi di legni ;
"Oshigi(押木)" che e' usato per premere la pasta e "Yosegi(寄木)" per muovere la pasta sulla piastra di ferro.


Mio figlio ,che ama cucinare, ha potuto usare bene due strumenti per fare yatsuhashi.


Alla fine, ha messo yatsuhashi cotti in una scatola di cui etichetta ha disegnato.


Ha deciso di regararli per sua nonna che avra compiuto ottantadue anni in questo mese.


Questo giorno, era contento di aver fatto a mano i due tipi di yatsuhashi che gli piaciono molto.


L'ultimo notte, abbiamo alloggiato a "Gojo Guest House(五条ゲストハウス)" ed alla sera siamo andati a "sento" .




L'ultimo giorno, abbiamo visitato il tempio "Kodai-ji(高台寺)".


Fu fatto costruire al'inizio del XVII secolo da Kitano-mandokoro(北政所)" in memoria di suo marito, Toyotomi Hideyoshi(豊臣秀吉), che riunifico' il Giappone nel 1590.

Il vassallo di Hideyoshi, Tokugawa Ieyasu(徳川家康), che lo tradi' ed inizio' lo shogunato di Edo(江戸幕府)nel 1603, finanzio' la costruzione del tempio per mantenere buone relazioni con il clan Toyotomi.

Ma Tokugawa ha distrutto la famiglia Toyotomi nel 1615 nel "Assedio di Osaka(大阪の陣)".

Comnque , il tempio e' grandioso grazie al contributo di Ieyasu.

Questo e' "Otama-ya(霊屋)" , che e' dedicata a Hideyoshi e Kitano-mandokoro.


L'interno dell'edificio e' decorato a "makie(蒔絵)" , che e' una lavorazione del
"urushi(漆)" , cioe' della lacca giapponese , su cui sono dipinti eleganti disegni d'oro.

"Makie" e' la tecnica originale giapponese e tanti oggetti artigianali del "makie" sono stati esportati nei paesi europei dal XVI secolo.

Nel recinto del tempio c'e' un museo detto " Sho bijutsu-kan(掌美術館)",dove sono esposte opere d'arte del "makie" .

A mezzogiorno , siamo tornati a casa , mangiando "ekiben(駅弁)" nello Shinkansen(新幹線).




Anche in questo viaggio, ho potuto scoprire attrazioni dei antiche capitali del Giappone ed ho fatto vari incontri stimolanti, cioe ho fatto preziose esperienze di "ici go ici e(一期一会)".

Ho chiesto a mio figlio , "Quale e' l'impressione piu' piacevole che ti ha colpito nel viaggio?"

Ha risposto ,"Sono stati gli ananas che ho mangiato a colazione nell' arbergo "Hotel Nikko Nara" !!"

Spero, tuttavia, che gli siano rimaste impresse profondamente le tradizioni melavigliose di nostro paese.......






:::::warabi moci(ワラビもち)a "Rakusho(洛匠)":::::::::::
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La nostra vacanza di capodanno 2012(お正月休み)

2012-01-10 16:23:08 | la cultura tradizionale giapponese
La mattina del capodanno abbiamo mangiato il zoni(雑煮), zuppa con i moci(餅) e l'oseci(おせち料理), cibi speciali per il capodanno che ho preparato con mio figlio fino a notte fonda del giorno precedente, la vigilia del capodanno.


Il pomeriggio siamo andati a casa di mia suocera a zushi(逗子)che e' situata a sud della prefettura di Kanagawa(神奈川県)a due ore con la macchina da casa nostra ed abbiamo mangiato l'oseci che mia suocera ottantaduenne ha preparato con tutto il cuore.

La mattina del secondo giorno , abbiamo mangiato il zoni di nuovo ,e poi mio figlio ha fatto "Kakizome (書初め)" , letteralmente "la prima scrittura" con mia suocera ,che era un' insegnante di calligrafia.




Ha scritto una parola con pennello ed inchiostro in bella scritta e in verticare su un foglio di carta giapponese particolare.

Era il suo compito di scuora per le vacanze.



Il pomeriggio, e' venuta a Zushi anche la famiglia di mia cognata e abbiamo mangiato l'oseci insieme


e dopo la cena siamo andati a casa sua a Fujisawa(藤沢).



Il giorno seguente, siamo andati alla strada vicina a vedere l' Hakone ekiden(箱根駅伝)che e' la maratona a staffetta a cui partecipano solo gli studenti universitari e si rivolge fra Tokyo(東京)ed Hakone(箱根)che e' la zona montuosa vicino al Monte Fuji(富士山)ed e' una frequentatissima meta turistica con numerose terme celebri.



L' Hakone ekiden e' uno degli avvenimenti del capodanno piu' poporare del nostro paese e l'indice di ascolto alla TV e' sempre superiore al 25 %.

Attualmente , a causa della diminuzione del tasso di natalita', non poche universita' si trovano in difficolta' finanziare.

Specialmente nelle universita' meno prestigiose oppure in quelle locali come l'universita' dove lavora mio marito , il numero di aspiranti va' diminuendo, pero l'universita' che partecipano alla gara di Hakone diventano famose e possono attirare molti studenti.

Per l'universita' meno famose, e' importante acquisire il diritto a partecipare alla maratona dell'anno sucessivo che e' ruconosciuto alle squadre che arrivano entro il decimo posto tra le venti partecipanti.

Allora abbiamo fatto il tifo per l'universita' di mio marito ma prutroppo e' arrivata diciottesima.

Quest'anno dovra' superare la spietata fase eliminatoria per partecipare alla prestigiosa gara del capodanno prossimo.

Tuttavia, ci piace fare il tifo per tutti i maratoneti che corrono con tutte le loro forze.



Poi la mia famiglia e' andata a casa dei miei genitori a Shimizu(清水)nella prefettura di Shizuoka(静岡)sull'autostrada Tomei(東名高速道路).




La citta di Shimizu da' sulla baia di Suruga(駿河湾)che e' profonda piu' di 2000m e famosa per la pesca del "sakura-ebi(桜エビ)", letteralmente "gamberetti dei cilieggi", che sono lunghi solo 4 o 5cm ed hanno un bel colore rosa.


Il fritto del sakuraebi (桜エビ天)che mia madre ha preparato era ottimo!
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Fare lo shoyu a mano (手作り醤油)

2011-12-20 17:14:22 | la vita in Satoyama
Il 4 dicembre , sono andata alla prefettura di Yamanashi(山梨県) per fare lo shoyu(醤油).




Lo shoyu e' la salsa di soia ed e' un elemento indispensabile nella cucina giapponese.

L'usiamo come salsa quando mangiamo il sushi(寿司), il sashimi(刺身), pesce freschissimo servito crudo, il tofu(豆腐) , caglio di soia , il pesce o la carne alla griglia (焼き魚、焼き肉)ecc.

L'utilizziamo anche come condimento quando cuociamo e friggiamo le verdure ,il pesce e la carne o quando cuciniamo zuppe.

E' usato anche per preparare degli spuntini giapponesi (おやつ)come il sembei(せんべい), che e' un biscotto di riso o altri spuntini a base di riso come il dango(団子), cioe polpette e il moci(餅), cioe pasta di riso.

Non puo mancare lo shoyu nella mia cucina.

Consumo circa 800ml di shoyu al mese.



La storia dello shoyu risale ai tempi antichi.

In origine lo shoyu non era liquido come oggi ed si chiamava hisio(醤).

C'e' un documento dell'inizio dell' VIII secolo in cui il hisio era fatto nel cortile imperiale.

Si dice che lo shoyu liquido e' nato nel XIII secolo ed all'inizio del XVII secolo la fermentazione dello shoyu si e' diffusa in alcune zone del Giappone.

La parola "soia" che in inglese si dice "soy" deriva dalla parola olandese "soja" che a sua volte viene dalla parola giapponese "shoyu".

L'Olanda e' stata uno dei pochi paesi che a quel tempo commerciavano con il Giappone, anche se il governo giapponese addottava una politica di isolazionismo.



Attualmente, lo shoyu e' prodotto in fabbriche grandi.

Originariamente , per fermentare lo shoyu ci vogliono piu di 2 anni ma ora quasi tutti gli shoyu che si trovano nei supermercati sono fatti in minor tempo.

L'ingrediente principale ultilizzato nelle grande fabbriche e' la sansa che deriva dagli scarti dell'olio della soia.

Naturalmente la sansa e' priva di sapore e di aroma, quindi agli shoyu prodotti con la sansa sono aggiunti additivi come alcolici artificiali , conservanti , dolcificante, coloranti, conservanti e condimenti non naturali.

In qualche shoyu , quando e' lavorato, sono usati tanti altri prodotti chimici come acido cloridrico e soda caustica che sono venelosi.


Ormai questo miscuglio chimico non si puo piu' chiamare shoyu!

Inoltre, quasi tutti gli ingredienti dello shoyu che e' attualmente sul mercato sono importati, quindi contengono disinfettanti detti "post harvest" e la soia importata dall'america e usata per lo shoyu ha problemi di OGM(organismo geneticamente modificato).

Siccome non volevo usare lo shoyu venduto nei supermercati, compravo lo shoyu autentico che si puo acquistare in negozi biologici, ma costa cinque volte di piu'.



Finalmente, dall'anno scorso ho cominciato a fare lo shoyu a mano con un gruppo che insegna a farlo a mano con un metodo naturale e ma allo stesso tempo semplice perche' anche casalinghe come me possano farlo senza un lavoro troppo pesante.

A marzo , abbiamo preparato gli ingredienti per la fermentazione a Yamanashi.

Prima di tutto, abbiamo mescolato il sale e il koji(麹)che e' fatto dalla fermentazione della soia a vapore e dal grano tostato con l'aggiunta di microbo che si chiama koji kin(麹菌).
  

Poi ho portato a casa il koji con il sale , a cui ho aggiunto acqua e l'ho lasciato in una giara in un posto arieggiato per dieci mesi , mecolando ogni tanto.



Questo e' la base dello shoyu che si chiama moromi(もろみ).


Per fare lo shoyu da moromi ci vuole una tecnica speciale e uno strumento apposito che si chiama "fune(フネ)"lettralmente "nave", percio' abbiamo portato il moromi di nuovo a Yamanashi e con il gruppo che aveva il fune abbiamo potuto strizzare lo shoyu.


Per prima cosa, il capo del gruppo che e' un veterano dello shoyu ha aggiunto al moromi la quantita' appropriata d'acqua bollente, l'ha messo in borse di stoffa , che ha disposto nel fune.

  

Lo shoyu appena strizzato aveva un buon'aroma e un bel colore.  
 


Nei ristoranti di sushi, lo shoyu si chiama "murasaki(紫)", che in italiano vuol dire color porpora.

Non conprendevo perche' lo shoyu che sembra marrone, e' chiamato murasaki ma per la prima volta ho capito la ragione.

Infatti, lo shoyu fatto con un modo originale ha il colore del vino rosso.

Dopo essere stato strizzato ,lo shoyu e' stato bollito fra ottanta e novanta gradi centigradi e poi l'abbiamo portato a casa.
   

Ora e' a casa in un luogo fresco dove stara' per due settimane perche' il sedimento vada a fondo.

Poi lo imbottigliero'.

Anche questo anno potremo gustare lo shoyu generoso come voi italiani dite vino generoso!

Vorrei promuovere la produzione dello shoyu a casa perche' i ragazzi possano gustare lo shoyu genuino e possiamo trasmettere questo "slow food" tradizionale alle generazioni future.


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La signora Hatsume Sato(佐藤初女さん) vivere il presente(今を生きる)

2011-12-11 20:28:41 | la vita in Satoyama
Il 19 novembre , la mia amica che e' un membro del nostro gruppo "Team Goemon" ha organizzato una conferenza della signora Hatsume Sato e centocinquanta persone sono venute ad ascoltare il suo discorso.


La signora ha 90 anni ma e' venuta da sola da Aomori che e' la prefettura piu' settentrionale di Honshu , l'isola principale del Giappone.

In settembre ha fatto una conferenza alle Hawaii e in ottobre ne ha fatte altre a Brusselle e a Parigi .

Pur svolgendo la sua attivita' ad Aomori, anche oggi, visita tanti luoghi per tenere conferenze.




Ho conosciuto la signiora Hatsume (初女さん)per la prima volta quando ho visto il film intitolato "la seconda sinfonia della gaia(ガイアシンフォニー第二番)" che e' un film documentario a episodi del 1995 , con regia di Jin Tatsumura (龍村仁).

Sono andata a vederlo peche' nel film tra i personaggi c'era anche XIV Dalai Lama a cui sono interessata.

Ma nel film c'erano altri tre protagonisti che non conoscevo bene ; Jacques Mayol che e' un detentore del record di immersione in apnea , Frank Drake che e' un astronomo e astrofisico che ricerca l'esistenza di forme di vita intelligenti nel cosmo, e una giapponese anziana , che era la signora Hatsume Sato.

Il film racconta la sua vita quotidiana nelle quattro stagioni.

Sono stata impressionata alcune immagini che descrivevano la cura con cui preparava con cura l'umeboshi(梅干し), cioe le prugne salate, una tipicha conserva giapponese , e con cui faceva onighiri(おにぎり)cioe le polpette di riso cotto avvolte in alghe marine.



Mi ha colpito anche la gentilezza con cui raccoglieva dalla neve fukino-to(ふきのとう),cioe i fiori del'inizio della primavera.



Dopo aver visto il film, ho letto alcuni libri sulla vita della singora.

Quando aveva 17 anni, fu colpita da tubercolosi.

D'allora ha avuto lottato per circa 20 anni contro la sua mallattia soffrendo e vomitando sangue.

Dopo il diploma, ha lavorato come insegnante della scuola elementare per 3 anni con un corpo malato, e a 24 anni , si e' sposata con un direttore della scuola ed ha cominciato a fare la casalinga.

In seguito, ha ricevuto il battesimo della cattolica.

Quando ha iniziato a pensare quale servizio potesse rendere agli altri, ha avuto l'ispirazione che , non avendo l'abilita' particolare e non essendo ricca, l'unica cosa che poteva dare agli altri era il cuore, perche' il cuore non ha limiti e puo essere donato per respondere a qualsiasi richiesta.

Allora ha aperto la sua casa e l'ha trasformata in un luogo per consolare le persone che hanno una ferita nel cuore o che sono malate.

Le persone con soffrenze sono venute da lei e hanno mangiato cibi che la signora Hatsume preparava come fosse la loro mamma.

Ha dato alla casa il nome di " Hirosaki Ischia(弘前イスキア)".
Hirosaki(弘前) e' il nome della citta' dove abitava ed "Ischia(イスキア)" e' il nome dell'isola di Ischia nel sud Italia.

La signora Hatsume senti' il racconto di un episodio di un ragazzo di una famiglia ricca di Napoli che annoiato alla vita lussosa visito' l'isola in rovina e vivendo in una casa parrocchiale e in mezzo la stupenda natura , sperimento' un forte senso di serenita' e pote' ricomnciare una nuova vita.

Per questo la signora Hatsume ha voluto far diventare la sua casa come l'isola di Ischia dove le persone che hanno perso la gioia di vivere possano riposare, ritrovare la serenita' del cuore e si risollevarsi.

Il numero delle persone che visitatavano la sua casa aumentava sempre di piu' ed allora ha costruito una casa nuova nel bosco ai piedi del Monte Iwaki (岩木山),con le donazioni che ha ricevuto da chi appoggia la sua attivita'.



L'ha chiamata "mori no Ischia(森のイスキア)" , letteralmente "Ischia nella foresta".


Nella casa , gia dalle 3 o 4 della mattina prepara la colazione per i visitatori.

Pensa che sia molto importante magiare cose che sono fatte a mano con tutto il cuore.


Il cibo piu' famoso fatto da lei e' l'onighiri.


C'e' un'episodio di una donna giovane che pensava di suicidarsi , ma ha riacquistato il desiderio di vivere dopo aver mangiato i suoi onighiri.

La signora Hatsume dice " il cibo non e' una cosa ,ma un'anima , percio' la cucino per dargli la vita. Preparo gli onighiri con molta delicatezza facendo attenzione che ongi chicco di riso possa respirare."



(Durante la conferenza della signora, ho dovuto lavorare alla recepition e non ho potuto ascoltare bene il suo discorso, ma )




ho capito che la singora ha parlato dell'importanza della dedizione e dello zelo nella preparazione del cibo e del significato di "vivere il presente" senza pensare al futuro e guardare al passato.



Dopo il discorso che e' durato per due ore , circa ottanta persone hanno fatto la fila per chiedere l'autografo.


La signora ha scritto anche una dedica ad ognuno con varie frasi come " il cuore di mamma" e " l'alimentazione e' vita".






La notte le persone dello staff hanno cenato con lei.


Era stata molto stanca ma ha parlato cortesamente anche con noi.



Il giorno seguente, ha fatto una lezione di cucina.


I partecipanti hanno fatto un menu giapponese molto tradizionale ; pesce arrosto(焼き魚), ortaggi con il sesamo macinato(青菜のゴマ和え) , zuppa di miso(味噌汁), cioe la pasta di soia fermentata, e sekihan(赤飯)che e' il riso con fagioli rossi.


Ha detto che mentre si cucinava , era importante concentrare lo spirito sugli ingredienti senza pensare ad altre cose.


Ero commosso dalla figura della signora Hatsume che trattava gli alimenti con molta cura e preparava tutti i cibi con molta attenzione.



Io, recentamente ho capito un po' che cosa sinifica "di vivere il presente" e provo a vivere cosi' ,ma ho notato che quando cucino , penso sempre ad altre cose e non concentro il mio spirito sugli alimenti.

Penso che quando vivo l'oggi , il senso della sodisfazione e della gratitudine venga da me.

Allora se preparo il cibo con tutto il cuore, potrei scoprire qualche cosa bella.

Riusciro' a sentire che anche le verdure respirano?

Il mio compito nuovo e' preparare il cibo con amore come la signora Hatsume.



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Un viaggio a Nara e Kyoto (奈良・京都旅行) :  "desideri nei miei viaggi (旅の楽しみ)"

2011-11-01 20:21:33 | il viaggio

Nei tre giorni consecutivi di festa che ci sono a meta' di settembre , io e mio figlio abbiamo fatto un viaggio a Nara e Kyoto.


La mattina del 16 settembre, siamo partiti e abbiamo preso lo Shinkansen(新幹線) super espresso Nozomi (のぞみ) e dopo 3 ore siamo arrivati a Kyoto(京都), da dove abbiamo preso un treno rapido per 40 minuti e poi siamo arrivati a Nara(奈良).


Nara e' stata la prima capitale stabile del Giappone che fu fondata nel 710 e nel 2010 e' stato clelebrato il suo mille tre centesimo anniversario .

La citta' e' stata costruita sul modello della capitale della Cina .


In quel'epoca la famiglia degli imperatori ha cominciato a prendere il potere per dominare il paese, ha scritto il primo codice imitando quello Cinese e ha diffuso il buddhismo le cui idee erano efficaci per unire il paese.


La capitale era il punto di arrivo in oriente della Via della seta che cominciava da Roma e si sviluppava per circa 8000km attraversando il Medio Oriente e la Cina.

Quindi era una citta internazionale la cui cultura era influenzata da quella straniera.

Alla fine dell' VIII C , la capitale fu trasferita a Kyoto ma Nara e' rimasta sempre il centro della cultura buddhista di questo paese.


Attualmente a Nara ci sono 1500 templi, 5 dei quali sono stati designati Patrmonio dell'Umanita' dall'Unesco.

Il primo giorno, abbiamo visitato uno di questi 5 templi ,Houryuji(法隆寺) ,dove una guida volontaria che ho anticipatamente prenotata ci ha accompagnato.


Il tempio Houryuuji fu costruito nel 607 da Umayado(厩戸), noto con il nome di Shotoku Taishi(聖徳太子), il principe reggente che e' uno dei pesonaggi importanti della storia giapponese che aveva fede nel buddhismo e ha contribuito a diffonderlo.


Questa porta si chiama Chumon(中門) ,la porta centrale.
Ai due lati della porta ci sono Niou(仁王), cioe due divinita' protettorici , che furono create al inizio del' VIII C e sono le piu antiche statue di Niou del Giappone.



La statua a destra la cui bocca e' aperta si chiama A-gyou(阿形),mentre quella

di sinistra la cui bocca e' chiusa si chiama Un-gyou(吽形).

La A e' la prima lettera dell' alfabeto sillabrio giapponese e la Un e' l'ultima,

quindi le due statue rappresentano l'inizio e la fine , cioe sono il simbolo di tutte le cose del mondo.


La forma delle colonne della parta centrale e' peculiare.

La parte centrale delle colonne e' piu' grande rispetto alla parte inferiore e superiore.

La forma di queste colonne e' simile a quella delle colonne del Partenone e si dice che lo stile sia derivato da quello Greco e Romano.

Questi sono Kondou(金堂), la Sala principale e Gojuuno-tou (五重塔),la pagoda a 5 piani.


Questi due edifici furono ricostruiti ,insieme al Chumon , alla fine del VII C e sono le costruzioni in legno piu' antiche esistenti al mondo.


Le statue principali del Kondou sono Shaka-sanzon-zou(釈迦三尊像), le statue della triade del Buddha Sakyamuni e due bodhisattva che sono state scolpite nel 623.

Una delle caratteristiche delle statue e' l'espressione nota come " il sorriso arcaico" del grecia antica.

Lo stile e' particolare e molto diverso da quello delle statue di periodi successivi.

Sul lato est del recinto si trova Dai-houzou-in(大宝蔵院), la grande sala del tesoro, che contiene numerosissimi tesori e oggetti antichi.

Uno dei miei desideri in questo viaggio era vedere la statua che si chiama

Tachibana-Fujin Nenji-butsu(橘夫人念持仏), che era la statua privata venerata dalla signora Tachibana ,la madre dell'imperatrice Koumyoushi(光明子)che era una persona pia e misericordiosa che ha volontariamente aiutato molti poveri.

La statua ha uno stile ellegante e nobile ed e' una delle statue buddhiste che mi piace di piu'.

Volevo ammirarla piu' a lungo, ma prutroppo mio figlio che si era annoiato a vedere gli edifici e le statue antiche , voleva uscire dal tempio ,percio ho dovuto lasciarlo in fretta.

Mi sono ricordata di quando ero piccola ed ero andata a Nara con la mia famiglia.

Anch' io ho fatto i capricci lamentandomi che mi ero stancata di visitare tanti templi.

Pero, quando ho visitato il tempio Kouryuji(広隆寺) a Kyoto durante una gita scolastica della scuola media e ho visto per la prima volta la statua Mytreya(弥勒菩薩), mi sono commosso per la belezza e da allora visitare templi e ammirare 1e statue buddhiste sono diventati il mio divertimento preferito.

Spero che in futuro anche mio figlio ,come e' successo a me ,si appasione al'arte buddhista e possiamo fare un giro a Nara e visitare i templi con piu' calma .



************


Il second giorno, abbiamo noleggiato delle biciclette ed abbiamo visitato la citta' in bici.


Mentre andavamo verso il tempio Todai-ji(東大寺), mio figlio si e' stupito di trovare cervi in mezzo alla strada.



Quando abbiamo comprato i biscotti per i cervi da un venditore ambulante, i cervi si sono
immediatamente avvicinati a noi con vivacita'.



I cervi che scorrazzano liberi in un parco Nara-koen (奈良公園)e nelle strade sono selvatici ma sono trattati cordialmente da tutto perche si crede che siano animali sacri.

Ci sono 1200 cervi nel parco e sono classificati come un "Monumento Naturale " del paese.


Poi mio figlio si e' sorpreso quando ha visto la maestosita' del tempio "Todai-ji Daibutsu-den"(東大寺大仏殿), cioe la sala del grande buddha , che e' la costruzione in legno piu grande del mondo che ofu costruito nel 758.



La struttura attuale che fu ricostruita nel 1709 e' largo 57 metri e alto e profondo 50 metri ed e' due terzi la largezza originale che era 86 metri.


Mio figlio si e' meravigliato ancora una volta quando ha trovato la figura gigantesca e maestosa della statua del Daibutsu(大仏)che e' alta 15 metri.



Il Daibutsu fu costruito dal'impratore Shomu(聖武天皇), la cui moglie era Koumyoushi(光明子), nel periodo che si chiama Tenpyo(天平) quando la capitale era spesso colpita dai disastri naturali e da epidemie come il vaiolo.

L'imperatore che credeva profondamente nel buddhismo delibero' di fondare un tempio e un tempio per monache in ogni prefettura del paese e di costruire la grande statua del buddha.

La costruzione comincio' nel 745 e fu completato nel 752 ,anno in cui si celebrava il due centesimo anniversario dell'intruduzione del buddhismo in giappone.

Si dice che vi avessero lavorato in tutto 2.6 milione operai.



Questo e' una famosa colonna di legno con una cavita' alla vase che ha le dimensioni uguali a quelle della narice del Daibutsu.



Secondo una credenza popolare, riuscire a passare nell' apertura porta fortuna.

Ho provato anc'io a passarla.

La narice era piu' stretta di quanto avevo immaginato ma alla fine sono riuscita a passare.

Sono stata contenta perche' anche mio figlio si e' divertito a visitare il Todai-ji.


Dopo, siamo andati al santuario Kasuga-taisha (春日大社).


Fu fondato nel 768 e' dedicato a 4 divinita' , una di queste e' Takemikazuci no Mikoto(武甕雷男神)venne dal santuario Kashima-jingu(鹿島神宮)nella prefettura di Ibaragi(茨城) prendendo a cavallo di un cervo bianco e da allora i cervi sono stati considerati messaggeri della divinita'.


Al santuario c'era un matrimonio.


Come sono fortunate le coppie che celebrano in un luogo che e' Patrimonio del mondo!



Poi siamo andatati nella zona che si chiama Nara-maci(奈良町)dove si trovano case e negozi antichi ,ben conservati ,e abbiamo fatto una pausa in un caffe' ,dove mio figlio ha bevuto un cappuccino era disegnato con la shiuma la faccia del Daibutsu.


Il pomeriggio , pensavo di visitare il tempio Koufuku-ji(興福寺) ma minacciava di piovere e siamo ritornati all'albergo a fianco alla stazione di Nara e abbiamo preso il treono verso Kyoto.



All' albergo di Kyoto , i miei genitori che erano venuti da Shizuoka(静岡)ci stavano aspettando.


La sera abbiamo visitato la casa della famiglia del frattello di mia cognata nella parte nord della citta' di Kyoto.

Mio figlio si e' divertito giocando con un ragazzo della sua stessa eta'.


Alla mattina del terzo giorno, sono andata da sola al tempio Honnou-ji(本能寺)che e' famoso per un'episodio accduto nel 1582 "L'Honnou-ji no Hen(本能寺の変)", cioe l'assassinio del samurai Oda Nobunaga (織田信長) dal parte suo vassallo.



Nobunaga e' noto come un despota crudele ma anche molto popolare perche era un uomo affacinante e dalla mattina presto ci sono visitatori presso la sua tomba nel tempio.


Poi sono andata al una sala da caffe' "Smart Coffee" all'ora di apertura che e' alle 8 e ho trovato gia la fila davanti all'entrata.


Ho aspettato circa mezz'ora e alla fine ho potuto bere il cafe' e mangiare una frittella dolce che e' una specialita' di questa caffetteria.


Era tutto buonissimo!


A Kyoto ci sono tanti bar che hanno un'atomosfera tranquilla e servono un'ottimo caffe'.



Nei miei viaggi a Kyoto , non mi faccio mai mancare un caffe' aromatico bevuto in una caffetteria tipica. 


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Dopo la passeggiata del mattino , io , mio figlio e i miei genitori abbiamo preso il taxi e siamo andati al tempio Gin-kaku-ji(銀閣寺),cioe "Padiglione d'Argento".


Due anni fa, mio figlio ha visitato il tempio “Kin-kakuji(金閣寺), Padiglione d' Oro", quindi questa volta desiderava vedere il "Gin-kakuji" .

In realta' , pero, Gin-kakuji non e' un edificio con uno strato d'argento , anzi e' un edificio molto sobrio.

Fu costruito alla fine del XV secolo come una residenza di Ashikaga Yoshimasa(足利義政)che era l'ottavo Shogun (将軍) di Muromachi Bakufu(室町幕府 1336~1573).

Gli Shogun erano allo stesso tempo generali e capi del governo.

Il XV secolo si colloca nell'epoca Sengoku(戦国時代), che si puo tradurre periodo degli stati in guerra e che va dal 1468 al 1573, durante il quale l'economia della citta' era in difficili condizioni dopo una lunga guerra che era cominciata a causa del problema della successione al'incarico di Shogun.

Yoshimasa ha costruito la sua residenza imponendo tasse speciali e lavori forzati

Non sappiamo perche Ginkakuji e' senza la lamina d'argento.

Alcuni dicono che il motivo fosse le condizioni del'economia del tempo e altri invece dicono che Yoshimasa fosse un seguace del Buddismo Zen e abbia preferito l'estetica cosidetto "Wabi e Sabi",cioe la bellezza della semplicita' e della sobrieta'.


Anche adesso tanti giapponesi preferiscono Gin-kakuji che ha un'atomosfera tranquilla ,in confronto allo splendente edificio del Kin-kakuji.

Ma se il tempio fosse stato d'argento e avesse brillato , mio figlio sarebbe stato molto piu' contento.

Dopo aver fatto una passeggiata del circa un ora del giardino, abbiamo lasciato il tempio.


Sui ambedue i lati della Sandou(参道), la strada che si estende davanti alla porta del tempio, ci sono tanti negozi di souvenir e di dolci tradizionali.


Poiche mio figlio si e' divertito a degustare tanti dolci , ne ho dovuti comprare alcuni , ma tutti venditori erano allegri e lavoriosi ed e' stato piacevole fare le spese.

Poi abbiamo visitato Hakusa-son-sou (白沙村荘),la residenza antica di un pittore di Nihonga (日本画)stile giapponese, che e' aperta al pubblico solo in questa stagione.


Il terreno era grande e c'erano una casa, uno studio , un edificio per fare la cerimonia del te , un tempio privato e un museo ,tutt'intorno c' era giardino con uno stangno e dei ruscelli.


Abbiamo pranzato in una tattoria vicino alla residenza e dopo mio figlio e i miei genitori sono ritornati al'albergo e io da sola ho visitato il santuario Yoshida-jinja (吉田神社).


Yoshida-jinja fu costruito per proteggere il parazzo imperiale e fu edificato a nold-est del parazzo settanta cinque anni dopo che Kyoto era diventata la nuova capitale del giappone nel 794.

Il Nord-est che in gispponese si dice anche Kimon (鬼門), lettralmente "la porta dell' orco" e' la direzione che anche oggi alcuni giapponesi credono che porti sfortuna.


E' dedicato allo spirito del kami che si era diviso dal kami del santuario Kasuga-taisha(春日大社) a Nara ed era venuto a cavallo di un cervo considerato santo.


Dopo aver fatto un giro alla montagna bassa ,Yoshida- yama(吉田山), sono andata a un negozio famoso per il Mame-Daifuku(豆大福),un tipo di Daifuku che e' un dolce di riso riempito di marmellata di fagioli rossi.

Mi sono sorpresa di trovare una fila molto lunga davanti al negozio.


Mi sono messa in fila dietro a quasi 80 persone e dopo 20 minuti sono riuscita a comprare i Daifuku che sono i dolce preferiti di mio figlio.

Poi ho visitato il santuario Shimogamo-jinja(下鴨神社).


Shimogamo-jinja , che e' uno dei piu antichi santuari a Kyoto , gia esisteva 2100 anni fa.

E' dedicato a 2 kami ; Kamotaketsunumi-no-mikoto(賀茂建角身命)che fondo' l'antico vilaggio di Kyoto e Tamayorihime-no-mikoto(玉依媛命),la sua figlia , che e' la madre del kami Kamoikazuci-no-mikoto (賀茂別雷命)a cui il santuario Kamigamo-jinnja (上賀茂神社)e' dedicato.

Yata-garasu (八咫烏), che e' un corvo che ha tre zampe ed e' attualmente un simbolo della nazionale di calcio , e' l'incarnazione del kami Kamotaketsunumi-no-mikoto.

Dopo aver camminato per circa dieci minuti sul viale d'acesso nel gradevole bosco rimasto come era in origine che si chiama "Tadasu no Mori(糺の森)" ,sono arrivata al portale.


Nel recinto ci sono 2 edifici principali per i 2 kami suddetti e circa 30 edifici che sono dedicati ai vari kami.


Solo in questa stagione si puo vedere la cucina dove sono preparati cibi per i kami .

Questo e' un esempio di un pasto per i kami.


Il sacerdote ci ha raccontato che offriva il pasto davanti alla porta dell' edificio una volta al giorno per 10 minuti guardando i corvi che sempre miravano ai cibi.

La sera abbiamo cenato in un ristorante che si chiama Kawahisa (河久)dove si puo mangiare sul Kawayuka(川床), letteralmente “fiume pavimento” , che e' una terrazza all'aperto costruita sopra il fiume ed e' uno stile caratteristico di Kyoto.

Era piacevole cenare guardando il fiume di Kamo-gawa(鴨川)e sentendo il vento fresco serare.


Mangiare in un ristorante tipico e' sempre una gioia nei miei viaggi a Kyoto.

Ritornati in albergo , abbiamo mangiato il "Mamedaifuku", che era ottimo!

Vale la pena fare una fila lunghissima per comprarlo!

Gustare i dolci tipici e' anche un 'altro desiderio nei miei viaggi a Kyoto.


********************


La mattina del l'ultimo giorno, abbiamo fatto colazione in un caffe "Shin- shin-dou(進々堂)" vicino all'albergo.


Poi abbiamo visitato il tempio "Shoukoku-ji (相国寺)" che e' uno dei piu grandi templi del buddhismo Zen ed e' il tempio principale di una scuola di cui fanno parte 90 templi inclusi il tempio Kinkaku-ji e Ginkaku-ji.


Fu costruito, alla fine del XIV secolo, dal terzo Shogun del Muromachi-bakufu(室町幕府),Ashikaga Yoshimitsu(足利義満),che costrui' Kinkaku-ji e fondo' l'epoca d'oro della politica , del'economia e della cultura nel periodo Muromachi(室町時代 1336~1573).

Nel recinto di Shokoku-ji lo shogun fece costruire una pagoda di sette piani alta 109m che e ' stata la piu alta della storia giapponese ma e' stata distrutta alcuni anni dopo il completamento a causa di un incendio.


Solo in primavera e in autunno , si puo entrare nell' edificio Hattou(法堂)dove un superiore del tempio predica un sermone.

Sul soffitto del Hattou , e' disegnato un grande Ryu(龍),cioe un drago che si crede sia un kami che domina sull'acqua e protegge gli edifici dagli incendi.

Il drago di questo tempio e' chiamato "Happou nirami no ryu (八方睨みの龍)", letteralmente un drago che guarda in tutte le direzioni.

Il ryu ci guarda con gli occhi grande in qualunque punto dell' edificio ci troviamo.

Inoltre agli occhi, muove anche la faccia nella direzione dove stiamo.

Siamo stati molto sorpresi.

Ci siamo supostati in tante parti dell'edificio guardando se la faccia del drago si muoveva verso di noi e gridavamo , meravigliati , "non capiamo come e' possibile."

Alla fine non abbiamo chiarito il mistero ma un monaco ci ha spiegato un parte il segreto, insomma si trattava di un effetto speciale dovuto alla particolare inclinazione del soffitto.

Pero non abbiamo capito la techica antica di questo effetto ottico.

Questo drago anche si chiama "Naki ryu(鳴き龍)", letteralmente un drago che grida.

Se si battano le mani ad un certo posto nell'edificio , l'eco rusuona come il canto del drago che fa cosi' " gasha rara rara raa aa a・・・・".

Abbiamo provato un po' dubbiosi , ma abbiamo potuto sentire chiaramente il canto.

Anche nel santuario Toushou-gu(東照宮)a Nikko(日光), c'e' un drago che grida sottovoce ma questo drago ha cantato con una voce molto chiara e bella.

Inoltre, il tempio non era affollato come Toushou-gu e abbiamo potuto farlo cantare tante volte.

Il tempio Shokoku-ji non e' famoso , pero vi consiglio di visitarlo per vedere questo drago meraviglioso.


Poi abbiamo pranzato in un ristorante francese "epice"che e' stato ricavato da una casa antica con lo stile tipico di Kyoto detta Maciya(町屋).


Il sapore di tutti i piatti ero raffinato.


Ci sono piaciuti anche l'atomosfera del locare, il servizio e il modo elegante di presentare le portare.


Dopo il pranzo, abbiamo visitato il santuario Nashiki-jinja(梨木神社), dove c'era una festa del fiore Hagi(萩), cioe lespedeza ,


e dove si e' tenuta una cerimonia del Kyu-dou(弓道), letteralmente la via dell'arco , che e' un' arte marziale giapponese, paragonabile al tiro con l'arco in Italia.


Come per altri sport marziali giapponesi, l'obiettivo del Kyudo non e' combattere contro un'avversario ma il principio dello sport e' sviluppare insieme lo spirito e il corpo.

E' stato molto bello vedere la concentrazione dei partecipanti e non il loro antagonismo.


Mio figlio ha provato con la massima attenzione a fare le foto del momento preciso in cui la freccia colpiva il bersaglio.


Questo santuario e' stata l'ultimo meta del nostro viaggio e abbiamo preso il taxi per andare alla stazione di Kyoto.


Mio padre cha ha 81 anni non puo camminare per il dolore lombare , quindi abbiamo preso il taxi per andare ai tutti luoghi.

In tre giorni abbiamo usato il taxi 10 volte .

A Kyoto e' molto facile trovare un taxi tranne che nella stagione dei cilieggi e in autunno quando le foglie acquistano un particolare colore rosso.

Si dice che ci siano circa 10,000 taxi a Kyoto ma naturalmente la qualita' del servizio e' varia.

Le agenzie di taxi piu' famose sono MK taxi (di cui alcuni dicono bene , altri meno) e Ysaka taxi il cui simbolo e' un trifoglio.

Noi abbiamo sempre preso i taxi di queste due ditte.

Ci e' capitato un tassista della MK che non era esperto del servizio ma tutti gli altri sono stati bravissimi.

Lavoravano con zelo, conoscevano bene le strade e ci davano tante spiegazione .

Chiacchierare con un tassista e' una delle cose che preferisco nei miei viaggi a Kyoto.

Le meraviglie che si provano nei viaggi a Kyoto non si esauriscono mai.




::::::::: ekiben(駅弁):cestini che ho comprato alla stazione di Kyoto::::::::::::::::::::::





:::::::::Monaka(もなか):spece di wafer contenente marmellata di Azuki(小豆),cioe fagiogli rossi ::::::::::::::::::::::::::





















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La sagra estiva(夏祭り)

2011-10-03 12:03:11 | la vita in Satoyama
La sagra estiva

Il 20 e 21 Agosto sono stati i giorni della sagra del piccolo jinja(神社), santuario scintoista vicino a casa mia.

Il jinja, che si chiama Ushikura jinja (牛鞍神社) e' dedicato ad una divinita' protettorice del nostro quartiere, dove abitano quasi 400 famiglie.


Il nome del jinja Ushikura lettralmente significa la sella del bovino ma non sappiamo perche' questo jinja e' stato dato il nome di Ushikura.

Secondo un libro della storia locare, il jinja gia esisteva 400 anni fa , ed e' dedicato al mito Susanoo(スサノオ), che e' uno degli famosi kami, divinita' giapponese e si dice che sia un protettore dell'agricultura.

Queste cose , tuttavia , a noi non importano.

Quasi tutti non conoscono l'origine e la storia del nostro jinja.

Non andiamo al jinja tranne qualche occasione come il capo d'anno e la festa annuale.

Quando lo visitiamo , pero, abbiamo gratitudine verso di Lui e abbiamo un vago senso di santita' e purezza.

Non sappiamo perche' festeggiamo la sagra ma per noi e' un evento fausto.

Io non partecipo alla sagra ogni anno, ma quest'anno faccio parte del comitato dell'associazione del quartiere per i ragazzi e abbiamo dovuto organizzare la processione del Mikoshi(みこし),che e' il tempietto scintoista portabile.



Durante i giorni della festa, si crede che il Kami salga sul Mikoshi e la gente porta il Mikoshi per rallegrare il Kami.

La mattina della sagra , circa 30 ragazzai e 15 papa e mamme si sono riuniti al Ushikura Jinja.



Ho preparato offerte per il Kami.
Erano frutti, verdure, alghe, 2 orate , riso , sale e sake(酒), vino di riso.


Kannushi(神主), il sacerdote, ha offerto una preghiera in giapponese antico che non cappiamo.


Kannushi ha sparso sake, sale e riso sul Mikoshi, poi ragazzi hanno decorato Mikoshi con i Sakaki(榊), cioe le piante che sono sempre messe sul altarino scintoista.



Dopo il rito, siamo partiti dal Jinja e siamo andati in processione portando il Mikoshi e gridando "Wasshoi Wasshoi(わっしょい わっしょい)" con accompagnameto musicale.


Non sappiamo il senso della parola Wasshoi ma c'e' un' ipotesi interessante che il grido Wasshoi proviene dalla frase ebraica che significa " le Salvezza Viene da Yahweh" ( Ba Yesh Yahe 〜 Wasshoi ).

Qualche persona che ha sentito la musica ed il grido e' veunta da noi e ha dato una busta di offerta in denaro, che normalmente e' tra 1000 e 5000 yen.

Durante il cammino ci siamo fermati in 4 case dove le famiglie hanno offerto volontariamente vevande e cibi.

Questa e' una delle case dove abbiamo fatto una sosta.


La casa e il giardino erano magnifici.


I cibi che sono stati preparati erano buonissimi, specialmente e' stato ottimo il Sekihan(赤飯), cioe il riso bollito con fagioli rossi che noi giapponesi mangiamo nelle occagioni di festa.


Al pomeriggio siamo tornati al Jinja.

Ragazzi hanno ricevuto dolci come ricompensa.

Ogni anno camminiamo sotto il sole bruciante e tutti sono stanchi morti, ma quest'anno pioveva un po' e fortunatamente non era caldo.

Siamo stati tutti contenti della temperatura gradevole.

Io sono incaricata della contabilta' del'associazione e dopo la processione ho fatto il conto.

Per il corteo , abbiamo speso circa 75,000yen e abbiamo ricevuto offerte per 95,000yen.

La differenza la ultilizeremo per le riparazione del Mikoshi che dobrebbero costare tanto.



La sera della sagra, sono stati trainati 2 carri, su cui c'erano le bande musicali.

Mi piace ascoltare la musica della banda nelle sere estive.

Durate la sagra, il Jinja e le strade erano animate e chiassose fino a mezzanotte.



Adesso , l'autunno si sta avvicinando ed il canto assordanto degli insetti autunnali come i grilli ci fa compagnia fino a notte fonda.
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Risurrezione delle foreste (森の蘇り)

2011-07-10 07:24:50 | la vita in Satoyama
Il 2 luglio ho partecipato al'evento,in cui abbiamo diradato un bosco nel quartiere di Fujino (藤野).

Questo evento e' stato tenuto da "NPO : Mori-no-yomigaeri(森の蘇り)", letteralmente "L'associazione senza scopo di lucro : risurrezione delle foreste."

Questa NPO sensibilizza alla necesita' del diradamento delle foreste giapponesi e propaga un metodo efficace di taglio detto" Kawamki-bassai(皮むき伐採)", cioe "l'abbatiimento per scorticamento".



In Giappone , le foreste occupano il 70% del territorio, mentre il tasso dell'autosufficienza del legno e' soltanto del 20%.

Tantissmo legno e' importato dai paesi come le Fillipine , la Malesia, l'indonesia ecc.

I giapponesi hanno distrutto estese foreste in cui idigeni avevano vissuto pacificamente e agiatamente , cacciando animali e pescando.

La figogliosa natura, quindi, e' inesorabilmente scomparsa in questi territori dove si e' compiuto un abbatiimento su larga scala.

Dopo la seconda guerra mondiale, le montagne del Giappone sono stati rimboscate con alberi come il Sugi (杉)o il Hinoki(ヒノキ), cioe il cedro e il cipresso che, a quel tempo, erano usati come legni da costruzione , ma dopo tanti legni economici sono stati importati dall'estero e non si sono usate le foreste artificiali del Sugi e Hinoki fino ad oggi.

Attualmente il 70% delle foreste giapponesi sono artificiali foreste e quasi tutte non sono curate e sono in stato di abbandono.

Da piante conifere come il sugi o il Hinoki non cadono le foglie in autunno e le foreste sono sempre buie.

Nelle foreste senza luce, non abitano animali , uccelli e insetti e non ci vivono piante.

Le foreste stanno per morire.

I terreni diventano sterili e causano frane e altri disastri naturali.

Inoltre, orsi e scimmie che non trovano cibo nelle foreste scendono nei villaggi e depredano i campi.

Questo diventa un problema sociale.

Anche ai campi vicino a casa mia , scimmie e cinghiali vengono e mangiano i prodotti.

L'autunno scorso , un orso e' stato scoperto nella zona residenziale vicina.

Le foreste conifere causano un altro problema serio , cioe la diffusione dell'allergia da polline.

Si dice che un quarto giapponesi soffrono di allergia da polline del Sugi.

Il diradamento delle foreste del Sugi e Hinoki e' un compito urgente.



In realta' , pero, il taglio di alberi e' un lavoro faticoso e pericoloso.

Ora nessuno vuole diventare un tagliaboschi.



Ma c'e' un metodo splendido con cui si possono tagliare gli alberi facilmente !!!

E' un "diradamento per scorticamento" !!



Prima abbiamo scelto gli alberi da abbattere seguendo la densita' ideale dei allberi in un bosco.



Poi abbiamo inciso la corteccia.


Da questi tagli , abbiamo tolto la corteccia.


Sono state tolte coteccie cosi lungo!




Questi alberi saranno lasciati cosi per piu' di un anno e mezzo per asciugargli.



Gli alberi secchi si possono trasportare facilmente , quindi anche ragazzi e donne lo posso fare.

I legni che si sono diffusi oggi sono facile a creparsi e diventare marci e durano solo 20 o 30 anni , perche' sono asciugati in fretta a temperatura alta con l'uso di macchina , mentre i legni che sono asciugati con un metodo naturale sono piu' durevoli.

Si diche che i legni che sono stati usati nel tempio Horyu-ji(法隆寺)a Nara(奈良) possano durare piu' di 2000 anni.

Horyu-ji fu costruito nel 607 d.c. ed e' considerato la piu' antica costruzone in legno esistente al mondo.


E' neccessario utilizzare le risore forestali del nostro paese.

Per proteggere l'ambiente del Giappone e anche delo mondo, dobbiamo aiutare le foreste a risucscitare il presto possibile.


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La soia; Tsukui-daizu(津久井大豆)

2011-06-30 21:01:47 | la vita in Satoyama
Adesso il Giappone e' nella stagione delle piogge (tsuyu:梅雨) e anche nella stagione della raccolta del grano, di piantare il riso e della semina della soia.

Il 28 giugno, abbiamo seminato la soia con gli studenti nel campo dellla scuola di mio figlio.


Dal'anno scorso, il nostro gruppo aiuta gli studenti a coltivare la soia.

La soia che coltiviamo e' tipica del nostro quartiere ed e' chiamata "Tsukui-daizu(津久井大豆)"; il daizu e' una parola giapponese che significa la soia e Tsukui e' il nome del nostro quartier.

Il Tsukui-daizu ha un caratteristico gusto dolce.

La soia e' un' alimento essenziale per noi giapponesi.

2000 anni fa, la soia gia esisteva in Giappone e da circa 1000 anni fa si e' diffusa la coltivazione.

D'allora, la soia , insieme al riso, e' stato l'alimento principale per i giapponesi.

Con la soia , i nostri giapponesi facciamo vari tipi di alimentati lavorati come la shoyu(醤油), la salsa di soia, il miso(味噌), pasta di soia fermentata, il toufu(豆腐), caglio di soia e il natto(納豆), soia fermentata e impastata.

Attualmente, pero, pero, il 94% del daizu e' importato e il 70% proviene dagli stati uniti, dove piu' del 90% della soia e' coltivata come un organismo geneticamente modificato(OGM).

Prutroppo, quasi tutti i giapponesi non conoscono questa situazione che rappresenta un problema grave per noi e anche per i nostri figli.

Penso che coltivare la specie originale del daizu sia molto importante e per questo motivo , il nostro gruppo vuole sensibilizzare a questo problema e prova a diffondere la coltivazione della soia , organizzando alcuni eventi.

Il 6 novembre scorso, abbiamo partecipato ad un'evento della scuola , ed abbiamo mostrato il metodo tradizionale di trebbiatura della soia.


Abbiamo distrubuito le imformazioni sulla soia, regalando dolci che sono stati preparati usando Kinako(きな粉), cioe la polvere della soia tostata e semi della soia a chi poteva coltivarli.

Il 5 febbraio scorso, abbiamo presentato come fare il Kinako con una macina di pietra al mercato locare.


Ragazzi piccoli , e anche adulti, si sono divertiti a fare l'esperienza di girare la macina.

Il 24 febbraio , ho organizzato un incontro durante il quale abbiamo fatto il miso insieme.

Il giorno porecedente, abbiamo bollito la soia che era stata immersa nel'acqua per un giorno, in una pentola molto grande.

L'abbiamo pestata


e mescolata con salsa e kouji(麹), cioe riso fermentato.


In totale, abbiamo preparato piu' di 100kg di pasta di miso.


Poi abbiamo messo la pasta in ogni vaso che i partecipanti avevano portato.


Ciascuno di loro ha portato il proprio vaso a casa dove sara' conservato in un luogo fresco per piu di otto mesi.

Il 15 aprile, abbiamo preparato lo shoyu, che si fa mescolando il sale e il kouji , che e' diverso dal kouji che si usa per fare il miso ed e' fatto dal grano tostato e la soia.


Dopo aver meso il sale e il kouji in un vaso , si versa l'acqua.


Si lascia fermentare per piu' di 10 mesi e poi si strizza con uno strumento speciale.


Abbiamo usato il grano e la soia Tsukui-daizu che il nostro gruppo ha coltivato.

Prima del miracolo economico negli anni 60, i nostri vicini favcevano miso e shoyu in casa.

In futuro , vogliamo recuperare la produzione tradizionale del miso e shoyu nel questo quartiere , usando il Tsukui-daizu e il grano che coltiviamo nel campo della zona.

L'11 marzo, il nostro gruppo e' stato invitato alla festa organizzata dagli studenti della scuola.

Durante la festa, che e' stata chiamata "la festa del daizu" , gli studenti hanno fatto il toufu a mano usando il Tsukui-daizu che hanno raccolto l'autunno scorso.

Io ho preparato lo shoyu che ho fatto a mano l'anno scorso e dolci che ho preparato usando il Tsukui-daizu.


Abbiamo passato una bella giornata mangiando il tofu fatto dagli studenti e guardando le loro danze.


Sono stata molto contenta perche' abbiamo potuto trasmettere agli studenti le tradizioni giapponesi e gli abbiamo aiutati a coltivare il daizu ed per ringraziamento gli studenti hanno organizzato la festa per noi.

Spero che con la nostra attivita' l'interesse per la soia diventi sempre maggiore fra la gente.
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I sapori della primavera in campagna (里山の春の味)

2011-06-27 10:37:41 | la vita in Satoyama
La primavera e' la stagione in cui si possono gustare diversi tipi di erbe sevatiche, che si dicein giapponese "yaso"(野草).

Verso la meta' di febbraio , ancora fa molto freddo , pero, quando si scoprono "fukinoto(ふきのとう)", cioe fiori di farfaraccio , si puo sentire che la primavera si sta avvicinando.

Il fuki(ふき), il farfaraccio, e' di origine giapponese.

Il suo fiore si mangia all'inizio della primavera mentre il suo stelo lungo e vuoto come una cannuccia si mangia in giugno.

Il fukinoto e' generalmente mangiato come la tempra(天ぷら), che sono verdure o pesce fritte in olio con pastella di farina,

Ha un' aroma partiolare e un sapore amaro.


Il 2 aprile, ci siamo riuniti con i miei vicini a casa della mia amica e abbiamo raccolto l'erbe commestibile.

Un mio amico che conosce l'erbe a fondo ci ha spiegato i tipi di erbe presenti nel giardino.


Dopo la raccolta delle piante, l'abbiamo cucinate e mangiate insieme.

Questo e' yomogi(よもぎ), assenzio selvatico.


Abbiamo raccolto foglie giovani del yomogi , l'abbiamo bollite, schiaciate, e mescolate con la pasta di riso e abbiamo fatto il dolce detto "yomogi dango(よもぎ団子)".


Lo abbiamo coperto con una spolverata di kinako(きな粉), cioe la farina di soia tostata e in fine abbiamo versato sopra anche il kuro-mitsu(黒蜜), sciroppo di zucchero non raffinato.

Il 17 aprile , la mia famiglia e le famiglie di due mie amiche sono andate in un campo vicino a casa mia e abbiamo raccolto il warabi(わらび), che e' il germoglio di felce.


A mio marito piace cogliere il warabi.

E' un po' difficile trovarlo perche' si confonde tra altre elbe, percio' scoprirlo rende particolarmente felice.


Il warabi contiene un forte sapore aspro , quindi dobbiamo eliminarlo prima di mangiarlo.

Per fare questo, si cosparge di cenere di legno e si versa sopra l'acqua bollente che lo copre completamente e si lascia cosi' per una notte.

Il giorno dopo si pulisce e si lascia immerso piu' di un giorno , cambiando l'acqua alcune volte.

Generalmente si mangia con il katsuo-bushi(鰹節), che sono scaglie di tonno secco e lo shoyu, salsa di soia.

La caratteristica del warabi e' che quando si mastica ,scricchiola e risulta un po' pastoso.


Il sapore del kogomi(こごみ), assomiglia al warabi , ma non ha un sapore aspro ed e facile prepararlo.


Se lo bolli per solo uno o due minuti, gia po puoi mangiare.

In aprile, si puo gustare il sapore delle varie erbe come tsukusi(つくし), coda di cavallo ,
udo(うど),
germoglio di un tipo di aralia , taranome(タラの芽),
germoglio di altro tipo di aralia, sugina(スギナ), karasu-no-endo(カラスノエンドウ),
kakidoshi(カキドオシ)

 e mitsuba(三つ葉)che ha un' aroma molto buono e si usa nella zuppa come condimento.

Tutte sono buone se fritte come la tempura.


Si dice che le erbe servatiche hanno effetto positivo per la salute.

Per esempio, il yomogi e' efficace per pulire il sangue o per disinfettare le ferite e la lnugine della sua foglia e' riconosciuta come un prodotto per * la terapia moxibustione(お灸).

Il kakidoshi ha un'effetto speciale contro il diabete e l'irritabilita' dei bambini.


Il 4 maggio , siamo andati in un bosco dietro la casa del mio vicino ed abbiamo raccolto il takenoko(タケノコ), che e' il germoglio di bambu.


Mentre camminavano nel bosco cercando takenoko, abbiamo trovato un cucciolo di lepre !


Subito dopo aver raccolto takenoko, abbiamo bollito in una pentola grande ottanta takenoko con crusca di riso e alcuni pepeloncini per togliere l'asprezza.


E' meglio bollirli piu' presto possibile dopo la raccolta per cucinarli bene.

Il takenoko si cuoce con alghe o altre verdure oppure con il riso ed anche si usano come ingrediente essenziali per la cucina cinese.

I takenoko crescono molto rapidamente, quindi la loro stagione dura solo una o tre settimane.


Come i takenoko, quasi tutte le piante di questa stagione si possono mangiare per un tempo limito, percio' ci danno il senso della stagione e la gioia alla nostra vita di campagna.



Adesso e' la stagione della ume(梅), la prugna giapponese.

Usando la ume , sto facendo sciroppo della me , liquore della ume ed le umeboshi(梅干し), ume salate.


Ogni anno, preparo piu' di dieci di umeboshi.

Tutto l'anno la natura regara prodotti affascinanti.

Grazie a questo, la mia "slow life" e' sempre impegnata !!




:::::::::un cestino pieno delle erbe di primavera:::::::::::::
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Dopo la calamita' del 3.11(震災後)

2011-05-30 12:26:25 | la vita in Satoyama
Dopo la calamita' del 3.11

Dopo il terremoto , ho fatto alcune attivita' per aiutare i sinistrati , per sensibilizzare al energia nucleare e per prepararsi in caso di terremoto ,di black-out e di radioattivita' .


Prima, ho aiuto un gruppo di volontari che ha provato a portare beni di prima necessita' alle persone sinistrate in Tohoku.

Ho raccolto abiti, alimetari e medicine dai miei vicini e l'ho portati al'universita' di Tsuru(都留) in Yamanashi(山梨)da dove un gruppo organizzato da un mio conoscente ha trasportato le cose alle zone sinistrate con i camion.




Il gruppo dei miei vicini ha fatto una colletta e ha spedito 700 mila yen alle zone.


Abbiamo organizzato un seminario in cui un mio amico e mio marito hanno insegnato come fare un semplice generatore elettrico a energia solare.



Se si comprare 3 o 4 componenti come un panello solare , una batteria,un trasformatore cioe la macchina per conventire la corrente continua in corrente ad uso domestico, si puo facilmente fare a mano un generatore privato.


Costa solo 20 o 30 mila yen in totale e con questo generatore si possono usare per 2 o 3 giorni alcune lampade e personal computer senza bisogno del'elettricita' fonita dalla societa' elettrica come la TEPCO.


Il 15 e 17 aprile, abbiamo provato a scavare un pozzo nel nostro giardino.



L'acqua e' la cosa piu' importante in caso di disastro.

Abbiamo chiesto ad una ditta' specializzata di scavare un posso con un metodo semplice ad un costo basso.

Abbiamo scavato con gli operai della ditta' due buche profonde 8 o 9 metri , ma abbiamo trovato strati di pietre spesse e non abbiamo potuto scavare piu' profondamente con gli strumenti cosi semplici.

I miei vicini hanno i pozzi profondi 10 metri, percio' se chiediamo di fare un pozzo ad una altra ditta' che usa macchinari piu sofisticati , potremo riuscire a scavare piu' in profondita', ma il costo sarebbe piu' di un miliore di yen.

Questa volta abbiamo pagato 50 mila yen e come risultato abbiamo due buche vuote nel giardino.

Il 9 e 10 Aprile, abbiamo proiettato un film "Mitsubaci no haoto to cikyu no kaiten(みつばちの羽音と地球の回転) regia di Kamanaka Hitomi(鎌仲ひとみ) nella citta' di Hacioji (八王子)e nella quartiere di Fujino (藤野).



Questo film e' sulla vita degli abitanti dell'isola di Iwaijima(祝島)nel Mare Interno di Seto(瀬戸内海).

La societa' elettrica "Chugoku Denryoku(中国電力)30 anni fa, aveva progettato di costruire una nuova centrale nucleare davanti all'isola.

D'allora gli abitanti dell'isola hanno organizzato un movimento d'opposizione contro la cosutruzione.

Quasi tutti sono pescatori e contadini, che attualmente hanno piu' di 70 anni , e vogliono proteggere il mare ricco di pecse che e' grazia di Dio.

Il film rappresenta anche la situazione della Svezia dove la energia alternativa e' sviluppata.


Il 22 aprile, il Giorno della Terra, alla quartiere di Fujino ho partecipato alla manifestazione contro le centrali nucleari.



Il 25 maggio, ho organizzato una piccola riunione nel'edificio comunale vicino a casa mia in cui ho mostrato un film di Kamanaka Hitomi "Rokkashomura Rapsody (六ヶ所村ラプソディー)" che discrive gli impianti che sono stati costruiti nel villaggio di Rokkashomura nella prefettura di Aomori(青森) di Tohoku(東北) e in cui si sviluppa il riprocesso nucleare.



Il terremoto e' un disastro naturale e quindi inevitabile , ma non e' accetabile una catastrofe come quella causata dalla centrale nucleare peche' questa e' una calamita' causata dall'uomo.

Da questa occasione , dobbiamo imparare a cambiare il modo di vivere , cioe una vita che si basa sul comsumo dell'energia elettrica.

Riguardo alla radioattivita' , c' e' l'ipotesi che i cibi fermentati tradiziaonali giapponesi come Miso(味噌)e Nukazuke(ぬか漬け),che sono ortaggi conservati in una pasta fermentata a base di crusca di riso , hanno buon effetto per togliere la radioattivita' dal nostro colpo , quindi ho preparati tanto Miso questo marzo.



Ogni giorno mangio Nukazuke e bevo la zuppa di Miso , ringraziando la natura che produce cibi buoni ed efficaci.
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L'11 Marzo(3月11日)

2011-05-09 12:06:55 | la vita in Satoyama
L'11 Marzo(3月11日)

Alle 14:46 del'11 marzo , ero nella mia macchina.

Dopo un evento della scuola di mio figlio , sono salita sulla macchina parcheggiata sulla strada davanti alla scuola.

Mntre stavo guardando la montagna lontana piena di polline del cedro che causa a tanti giapponesi una terribile allergia , ho sentito una scossa.

Prima, ho sentito di avere un capogiro ma ho visto che la macchina davanti alla mia simuoveva lentamente ma notevolemente da destra a sinistra , allora ho capito questa era una scossa di terremoto.

Ho accceso la radio, che ha annunciato che un terremoto grave era accaduto a Tohoku, cioe la rgione nord est del giappone.

Mi sono stupita perche la scossa non finiva diversamente dai soliti terrmoti ed e' durata circa 2 o 3 minuti.

E' stato il piu ' lungo e grande terremoto che avevo sentito finora.

Il radiogiornale ha detto che l'epicentro era in alto mare al largo della prefettura di Miyagi(宮城), Quindi mi sono preoccupata per la centrale nucreale di Onagawa(女川) che e' stutata sulla costa di Miyagi.

In quel momento , non potevo immaginare l'ncidente della centrale nucleare di Fukushima(福島).

Quando sono ritornata a casa ,ho trovato che la corrente elletrica era interrotta , ma mi sono tranquilizzata perche' l'acqua e il gas uscivano come al solito.

Mentre stavo cercando un radio a batteria in casa , c'erano alcune scosse di assestamento molto folti.

Tutte le radio in casa erano a corrente e alla fine non ho potuto trovare un radio a batteria.

Mio figlio non e' ritornato dalla scuola alla solita ora, le 16:00, percio' sono andata di nuovo alla scuola, dove ho trovato gli studenti che stavano aspettando i genitori nel cortile.

Tutti portavano il cappuccio protettivo che si usa nella prevenzione, che si chiama Bousaizukin(防災ずきん)、ma non indossavano la giacca e sembravano molto freddo.

L'insegnante di mio figlio si e' scusata perche' non i ha potuto avertire di venire a prendre i nostri figli a scuola a causa delle linee telefoniche interrotte.

Mio figlio ha detto che ha avuto molta paura perche' l'aula , che e' al terzo piano, ha terribilmente tremato.

Dopo essere ritornati a casa, ho comminciato a preparare la cena in fretta.

Abbiamo dovuto finire di mangiare prima del tramonto.

La sera era buia , lilenziosa e fredda senza luce , televisione e radio.

NOn abbiamo acceso la stufa a legna perche' ongi tanto c'erano scosse e avevamo paura del'incendio.

Mio marito era a Hokkaido(北海道), la isola piu' nord del giappone e non potevamo metterci in contatto perche' le linee erano occupate.

Un amico di mio figlio vicino di casa e' venuto dichendo che la sua casa era molto fredda.

Hannno giocato insieme sotto il lume di una candella e sembravano allegri, forse perche' un black-out cosi lungo e' stato la prima esperienza per loro.

Neanch'io ho abuto mai un'esperiebza cine questa.

Sotto un'altra candella , ho cotto a vapore 5 kg di riso che era stato immerso nell'acqua dal giorno precedente per fare Kouji(麹)che e' l'ingrediente princiopale per il Miso(味噌), che e' un condimento tipico giapponese che si usa per le zuppe.

Grazie al vapore, la stanza e' diventata piuttosto calda.
La mattina seguente , quando ci siamo alzati , ci siamo accorti che era ritornata la luce.

Ho tirato un respiro di sollievo , pero, quando abbiamo visto le immagini televisive del terremoto e dello Tsunami , siamo rimasti scioccati.

Non ne abbiamo viste tante perche' non volevo che mio figlio vedesse immagini cosi dolorose.

Questo terremoto ha perso il nome di "Tohoku chihou Taiheiyou oki Jishin"(東北地方太平洋沖地震)letteralmente "Terremoto in alto mare dell'Oceano Pacifico della regione di Tohoku". ed il disastro che ha causato si chiama "Higashi Nihon Daishinnsai"(東日本大震災)che significa "il desastro del terrmoto del Ovest del Giappone."

La magnitudo e' stata di livello 9.0, il piu' alto mai misurato in giappone ed il quarto o quinto nel mondo.

Nella zona intorno al'epicentro si e' rilevato il settimo grado e nella mia area , a 400 km dal'epiecentro , ha raggiunto il 5 grado.

Quasi tutte le zone del nostro paese hannno avuto il sisma.

Circa 4 o 5 minuti dopo il sisma , uno Tsunami con onde alte piu' 8m hanno colpito alcune citta'.

La velocita' del onde e' stata di 750km all'ora.

Tante zone delle coste hanno avuto danni dalle onde dello Tsunami alte piu' di 10m.

Nella penisola di Omoe (重茂)nella prefettura di Iwate(岩手) si e' registrata l'onde piu' alta con un altezza di 40.5m.

Ancora oggi non posso vedere l'immagine della televisione o di internetto dello Tsunami
che mostrano la tragedia della regione di Tohoku che amo con tutto il cuore.

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Il nostro gruoppo Team Goemon(ちーむゴエモン)

2011-05-08 10:52:00 | la vita in Satoyama
Il nostro gruoppo " Team Goemon"

2 anni fa, ho fondato un gruppo con i vicini che amano la vita della campagna.

Il nome del gruppo e' "Team Goemon (ちーむゴエモン)”letteralmente "La Squadra del Goemon".

Il nome Goemon deriva dal nome di un tipo di vasca da bagno tradizionale giapponese "goemon buro" , cioe la vasca di ferro il cui fondo e' scaldato con fuoco di legna.

Goemon e' il nome del famoso bandito "Ishikawa Goemon(石川五右衛門)”della fine del XVI C.

E' stato ucciso brucciato nell'olio bollente dopo essere stato catturato dal samurai Toyotomi Hideyoshi (豊臣秀吉)che era un despota in quel period.

Naturalmente non siamo un gruppo di ladori, ma un gruppo che vive in armonia con la natura in un villaggio vicino alla montagna che in giappone si dice Satoyama (里山) .

Nel febbraio 2009, mentre io e i miei vicnini chiacchieravamo in un campo , il proprietario si e' lamentato che la caldaia del bagno della sua casa aveva avuto un guasto e aveva dovuto pagare piu di 200,000yen per ripararlo!

Va considerato che abitiamo in una zona introno alle montagne dove c'e' tanta legna da ardere, pero in realta', non ultilizziamo queste risorse naturali e preferiamo consumare molte quantita' di petrolio e molto spesso dobbiamo sostenere alti costi di manutenzione delle apprecchiature, come e' successo al proprietario del campo, che ha detto che non ne poteva piu' di questa contraddizione.

Poi, uno dei miei vicini il Sig. Takahashi che ha 60 anni, ha ricordato che quando era stato piccolo ,in tutte le case si usava il Goemonburo .

Per avere la legna per scaldare il bagno, tutti andavano alle montagne vicine e abbattevano gli alberi ,mentre i ragazzi piccoli raccoglievano i rami caduti a terra, quindi boschi erano curati bene.

Dopo aver brucciato la legna , la cenere era usato come concime e detersivo.

Inoltre, era normale usare il bagno delle case vicine per risparmiare il combustibile.

Cosi, prima del miracolo economico negli anni 60, la solidarieta' fra vicini era comune.

Allora per il ricupero e la rivalutazione di quel tipo di vita, noi abbiamo deciso di costruire il bagno "Goemon buro".

Fortunatamente un amico del Sig. Takahashi aveva una vasca antica del Goemonburo conservata nel suo magazzino in muratura e da questa abbiamo cominciato a costruire il Goemonburo nel giardino di casa mia.

Per noi , il Goemonburo e' un simbolo della vita iedale , cioe la vita in cui non usiamo troppo combustible fossile , facciamo buon uso delle risorse naturali , costruiamo le cose a mano e ci aiutiamo a vicenda.

Percio, abbiamo dato il nome di Goemon al mio gruppo.

Il gruppo fa una riunione una volta al mese , il giorno della luna nuova ,e fa tanti eventi.

Per esempio, cucinare i cibi tradizionali ,curare il bosco vicino , coltivare e trebbiare il riso e la soia con un metodo tradizionale, produrre il generatore elletrico semplice a energia solare e mostrare film che sensibilizzano alla coesistenza e alla difesa dell'ambiente.


Qualche volta siamo invitati ad eventi della citta' o della scuola , dove facciamo il Mochi, la pasta di riso o il Kinako , la polvere di soia tostata usando utensili tradizionali e ingredienti biologici che abbiamo raccolto.

Da quest'anno proviamo a fare il Shoyu ,la salsa di soia , usando la soia e il grano che abbiamo coltivato.

Per quanto riguarda il Goemonburo, e' stato completato a maggio di quest'anno.





La sera del 5 maggio, per celebrare il completamento dei lavori, abbiamo fatto una festa nel giardino della mia casa ,usando solamente le lampade a energia solare.


Questo e' il Sig. Ishii sulla settentina.



E' un responsabile della costruzione del Gomemonburo , la qui famiglia ha abitato nel questo quaritiere di generazione in generazione e che conosce a fondo l' aglicoltura, la sivilicoltura, il giardinaggio, le techniche di costruzione , le tradizioni locali e le relazioni umane con i vicini.

Noi, che siamo nati dopo il periodo del milacolo economico , non possiamo vivere senza gli agi della civilta' moderna.

Nella campagna ,pero, ci sono tanti tuttofare come il Sig. Ishii.

Per un futuro pieno di speranza , vogliamo imparare la saggezza dai vicini piu' anziani,
divertendoci nella vita nella campagna insieme.

Se vi interessa conscere il Goemonburo , venite a casa mia e provatelo , faccendo il bagno sotto il cielo stellato.
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